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Cazzeggio Zone / Che facciamo stasera?? / ISTRUZIONI PER L'USO
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il: Maggio 07, 2007, 05:20:59 pm
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In questa sezione possiamo mettere ogni tipo di evento, festa, sagra, spettacolo al di fuori del mondo Tuning, così possiamo essere aggiornati e magari prendere spunto per organizzare ogni sera qualcosa di diverso!! Scrivete, scrivete, scrivete!!! IMPORTANTE: scrivete sempre data, ora e luogo dell'evento. Ogni testo incompleto verrà cancellato!
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Mondo Tuning / Tuning Events, contests / Re: TUNING CUNEO CLUB IN EDICOLA....
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il: Maggio 07, 2007, 04:48:33 pm
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come mai x Ceriolo non ho visto in giro pubblicità???
se riesco farò un salto di ritorno da Lombardore..... con la maglia promesso.....
abbiamo distribuito volantini al raduno di savigliano e a quello di alba... sulla piazza grande purtroppo nn siamo ancora usciti ma nn dipende da noi..
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Mondo Tuning / Tutto Tuning / SINTESI legge tuning
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il: Maggio 07, 2007, 02:46:11 pm
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SINTESI DELLA LEGGE DELEGA per l’omologazione e la certificazione di auto e moto veicoli: (Questo documento è stato prodotto per spiegare, in maniera sintetica, gli obiettivi promossi dalla proposta di legge delega. Per chi volesse comprendere tutte le questioni inerenti alla proposta si rimanda al testo della bozza di legge, essendo qui trattate solo le tematiche principali. Per rendere comprensibile il documento, anche a chi non avesse competenze tecniche, gli istituti presenti saranno trattati in maniera sintetica e discorsiva, tralasciando le formalità del linguaggio tipiche degli addetti ai lavori.)
Le procedure d’omologazione, che vanno a sommarsi a quelle esistenti (tralasciando l’art. 236 del Reg. che resterà in vigore per le altre categorie di veicoli), sono essenzialmente quattro: -la prima l’omologazione dei componenti, che non richiede l’aggiornamento della carta di circolazione; -la seconda destinata all’omologazione dei componenti prodotti in serie da un costruttore accreditato; -la terza riguarda la certificazione a libretto dei componenti omologati in Europa; - la quarta riguarda le modifiche a componente unico e ad unico esemplare, comprese le certificazioni dei veicoli modificati che sono attualmente in circolazione.
1) Omologazione Speciale di componenti prodotti in serie:
- A COSA SERVE: questa procedura è stata predisposta per verificare che un componente sia tecnicamente valido e, non sia costruito in maniera contraria alle leggi in materia. - SU CHE TIPO DI COPONENTI: i componenti che potranno rientrare in questa procedura saranno quelli meno pericolosi, sia a livello di utilizzo sia a livello di montaggio. L’esempio tipico è rappresentato dalla pedaliera o dai pomelli per le autovetture, e dalle pedane per le motociclette. - COSA DEVE FARE UN APPASSIONATO: deve solo installare il componente o farlo installare da un’officina di autoriparazioni, e circolare avendo a bordo il certificato d’omologazione speciale. -ESEMPIO: un appassionato acquista una pedaliera, la fa installare da un’officina di auto riparazione, la quale deve registrare i suoi dati sul certificato d’omologazione speciale. La modifica è legale e si deve circolare col certificato a bordo. - I PREZZI: qui non c’è nulla da pagare.
2) Omologazione-Certificazione di componenti prodotti in serie:
- A COSA SERVE: la procedura d’omologazione-certificazione è stata prevista per i componenti come gli alettoni, le minigonne, ecc. Questi componenti, vista la loro particolare pericolosità, devono essere sottoposti a due verifiche distinte. La prima, chiamata omologazione che è lo stesso tipo di controllo previsto dalla procedura precedente e, non riguarda gli appassionati, ma solo i costruttori dei componenti prodotti in serie. La seconda, chiamata certificazione è fatta per verificare che il montaggio del componente sia avvenuto a regola d’arte e, per registrare a libretto le modifiche. Quest’ultima verifica corrisponde essenzialmente alla verifica e prova fatta oggi dalle Motorizzazioni, per l’aggiornamento del libretto. - SU CHE TIPO DI COMPONENTI: i componenti che rientrano in questa procedura sono quelli potenzialmente pericolosi, ma soprattutto quelli che devono essere montati a regola d’arte e, in caso di montaggio errato possono diventare pericolosi per la circolazione. - COSA DEVE FARE UN APPASSIONATO: la parte della procedura che interessa all’appassionato è la certificazione. Infatti, l’omologazione interessa solo al produttore che vuole produrre componenti in serie. - ESEMPIO: l’appassionato dovrà acquistare il componente, farlo installare da un’officina di autoriparazioni, la quale deve registrarsi nel Certificato di conformità al tipo omologato. In seguito bisognerà prendere un appuntamento per la visita e prova in Motorizzazione. Questa procedura si concluderà nell’aggiornamento dei dati del veicolo, sul libretto. - I PREZZI: si pagherà il prezzo della visita e prova e dell’aggiornamento del libretto. Ovviamente non è una cosa che possiamo imporre noi allo Stato.
3) Certificazione di componenti omologati in Europa:
- A COSA SERVE: serve per consentire a chi vuole acquistare (o ha gia acquistato) un componente omologato in un altro stato Europea, di poter certificare la modifica. - SU CHE TIPO DI COPONENTI: tutti quelli omologati. I limiti dovrebbero essere quelli previsti dalle omologazioni nazionali. Ad esempio le omologazioni come l’ABE (tedesco), dove si trova i tipi di veicoli su cui si può installare un determinato pezzo, dovranno (ovviamente) essere installati solo sui veicoli indicati. O le omologazioni tipo TELEGUNTAKEN (tedesco) che spesso indicano modo specifiche di montaggio, dovranno avere tali caratteristiche per essere legalizzate. - COSA DEVE FARE UN APPASSIONATO: dopo aver acquistato il componente con la relativa omologazione, deve prendere appuntamento presso la motorizzazione per la procedura di visita e prova e, il conseguente aggiornamento del libretto, come nella procedura vista in precedenza. -ESEMPIO: si acquista (o si è gia acquistato ed installato un componente dotato di omologazione Europea). Dopo averlo fatto installare, (qui la questione relativa a chi ha effettuato l’installazione sarà disciplinata dal Governo) si farà richiesta alla motorizzazione della procedura di visita e prova per l’aggiornamento del libretto. - I PREZZI: si pagherà il prezzo della visita e prova (come nella procedura precedente) e dell’aggiornamento del libretto. Ovviamente non è una cosa che possiamo imporre noi allo Stato.
4) Certificazione ad unico esemplare:
- A COSA SERVE: è la procedura più versatile. Può essere usata sia per certificare a libretto una modifica unica (es. passaruota maggiorati direttamente dalla carrozzeria di serie; o per le motociclette carene in vetroresina auto costruite), o per registrare a libretto le modifiche effettuate fino ad oggi e, che per la legge Italiana sono attualmente illegali. Per le motociclette, questa procedura è stata ideata per poter circolare con un motoveicolo auto costruito. - SU CHE TIPO DI COPONENTI: qui più che di componenti si dovrebbe parlare di parti del veicolo (ad esempio la carrozzeria). Come per le altre procedure (tralasciando quella di certificazione di componenti omologati all’estero, perché in questa procedura l’omologazione è frutto delle leggi di un altro Stato) anche qui sarà il Governo a definire i limiti tecnici della materia. - COSA DEVE FARE UN APPASSIONATO: qui il centro tecnico più importante sarà quello accreditato dal Ministero (si pensa che ce ne saranno diversi, tra cui si spera anche la TuV Italia, che con la sua esperienza potrà dare una notevole spinta al sistema certificativi Italiano), il quale dovrà verificare la sicurezza del veicolo e la sua corrispondenza alle leggi tecniche in materia. Se il centro tecnico autorizzerà le modifiche, il passo successivo sarà recarsi in motorizzazione per fare la visita e prova e l’aggiornamento del Libretto. -ESEMPIO: ho un veicolo gia modificato con componenti prodotti in Italia ma non omologati; Ho un veicolo con componenti creati da me o da un’officina; ho una moto costruita quasi interamente da me. Vado al centro tecnico accreditato, il quale fa le verifiche al mio veicolo, può essere che alcuni componenti non passino le verifiche e quindi sia costretto a sostituirli. In seguito mi reco alla motorizzazione per la visita e prova e la modifica del libretto. - I PREZZI: bisognerà pagare le verifiche ed i progetti fatti dal centro tecnico accreditato, qui non possiamo essere noi e, nemmeno lo stato a stabilire il costo degli accertamenti (perché sono fatti da imprese private). Risulta ovvio che il prezzo dipenderà dal tipo di modifica che abbiamo apportato, può essere che non sia nemmeno sicura e quindi non potrà mai essere certificata. Però ci sono dati positivi, perché più centri tecnici si attiveranno in Italia (secondo una semplice regola economica in materia di concorrenza) e meno saranno i costi per le verifiche. Inoltre allo stato attuale (e solo se la casa costruttrice non ha dato risposta negativa alla modifica per motivi tecnici) una delle vie per certificare le modifiche è avere il progetto di un tecnico abilitato (Ing.) che sancisce la sicurezza della modifica. Risulta ovvio che il costo di un singolo Ingegnere è superiore a quello di un centro che ha i macchinari e il personale per fare decine di verifiche al giorno. In seguito si pagherà il prezzo della visita e prova (come nella procedura precedente) e dell’aggiornamento del libretto. Ovviamente non è una cosa che possiamo imporre noi allo Stato.
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Mondo Tuning / Tutto Tuning / LEGGE TUNING decreto BERSANI
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il: Maggio 07, 2007, 02:45:06 pm
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Giovedi 25 gennaio il Ministro Bersani ha annunciato un importante disegno di legge che riguarda il nostro settore del tuning. In un ottica di liberalizzazioni generali, anche il tuning potrà finalmente esprimersi liberamente. Verrà eliminato il NULLA OSTA della Casa Costruttrice, come stiamo sollecitando da anni con ELABORARE alle istituzioni. Il lavoro del neonato Comitato Pro Tuning con la proposta di LEGGE TUNING ha dato finalmente i suoi frutti! E' una liberalizzazione nel settore auto importantissima che darà nuova vita alla fantasia ed al settore della personalizzazione dell'auto. Sul prossimo numero di ELABORARE un servizio approfonditissimo su questo.
DECRETO BERSANI AUTO
(disegno di legge)
• DIVENTA PIU’ FACILE PERSONALIZZARLE E PIU’ LIBERA LA SCELTA • ARRIVANO NUOVE POSSIBILITA’ DI SVILUPPO PER I SETTORI SPECIALIZZATI IN COMPONENTI DELLE AUTO FINALIZZATI AD AUMENTARE LE PERFORMANCE, IL COMFORT E LA SICUREZZA DEL VEICOLO → per modificare le caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e introdurre, quindi, componenti nuovi che non sono stati previsti dalla casa costruttrice in sede di omologazione del veicolo, non serve più il preventivo nulla osta della casa costruttrice del veicolo (nulla osta che può essere comunque negato anche per motivi diversi da quelli tecnici e che impedisce di fatto, il più delle volte, di eseguire le modifiche). Non è più necessaria neppure la visita e la prova presso i competenti uffici della Direzione generale della Motorizzazione civile. Tutto questo a patto che ciascun componente venga certificato da una relazione tecnica di un ente abilitato che attesti, per singolo modello di veicolo, la possibilità di esecuzione della sostituzione; e a patto che la certificazione sia redatta sulla base di collaudi e prove effettuate in conformità delle disposizioni tecniche previste dai regolamenti internazionali ECE-ONU e dalle direttive comunitarie e venga certificato che le caratteristiche tecniche e funzionali dei componenti siano equivalenti o superiori a quelle originarie in dotazione del veicolo nel rispetto della sicurezza attiva e passiva del veicolo. → con decreto del Ministro dei trasporti da emanarsi entro tre mesi dall’entrata in vigore di questa nuova norma saranno individuati i casi nei quali la sostituzione – fermo restando il pieno rispetto degli adempimenti indicati – necessita di una verifica da effettuarsi a cura degli uffici provinciali della Motorizzazione che dovranno certificare la corretta installazione, aggiornare la carta di circolazione e darne comunicazione agli uffici dell’Archivio nazionale dei veicoli solo ai fini di eventuali conseguenti adempimenti fiscali. → con decreto del Ministro dei trasporti da emanarsi entro tre mesi dall’entrata in vigore di questa nuova normativa sono individuati gli enti abilitati a certificare ciascun componente. Con decreto del Presidente della Repubblica si provvederà ad adeguare il testo del uovo Codice della Strada (articolo 236 del DPR 16 dicembre 992, n. 495). → scattano sanzioni da euro 357,00 a euro 1.433,00 e il ritiro della patente per chiunque circoli con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato senza che tali modifiche siano state realizzate nel pieno rispetto delle nuove norme.
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Mondo Tuning / Tutto Tuning / Il mondo del Tuning
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il: Maggio 07, 2007, 02:42:26 pm
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Cos'è il tuning? "Tuning", letteralmente "sintonizzazione", è una parola che cambia significato a seconda del contesto nel quale viene utilizzata, ad esempio cercando "Tuning" in un motore di ricerca troverete molti siti che trattano computer. Tuning è riferito all'elaborazione (modifica) delle auto, sia a livello motoristico che estetico.
Chi sono gli appasionati di tuning? Questa "disciplina" in Italia conta molti appassionati, la fascia di età è molto vasta, si va in media dai 15 anni ai 40/50. La maggior parte ha circa 18/30 anni e sono coloro che più frequentemente si vedono nei raduni organizzati dalle riviste del settore o dai tanti Club sparsi sul territorio nazionale.
Cosa fanno? Divisi tra di loro da un diverso modo di concepire il tuning, alcuni appassionati si concentrano sulla parte estetica, altri sulla parte meccanica, altri ancora vogliono migliorare la sicurezza della loro auto. La maggior parte di coloro che elaborano l'estetica, sono soddisfatti delle prestazioni del mezzo, coloro che invece si concentrano sulla parte meccanica, vogliono aumentare le prestazioni della loro auto, in pratica si cerca di avere più potenza o/e accelerazione. Altri invece si concentrano sulla sicurezza attiva del mezzo, abbassando il corpo vettura o modificando l'impianto frenante. Ovviamente, questi 3 approcci verso il mondo del tuning non si escludono a vicenda, infatti la maggior parte degli appassionati realizzano una elaborazione ibrida che tocca tutti e 3 i punti sopra descritti. Il tuning, a seconda poi della complessità e "profondità" delle elaborazioni, si divide in hard e soft tuning. Normalmente il soft tuning è anche quello meno costoso e più semplice, che dà miglioramenti anche notevoli (non paragonabili all' hard tuning). L'hard tuning è invece quello molto più costoso e che dà incrementi di potenza molto più sostanziosi, ma molto più delicato da realizzare.
Perchè? Non possiamo dare una spiegazione alla passione per il tuning, e sarebbe sciocco cercarne una. Come tutte le passioni, le motivazioni sono molto soggettive.
Dove si radunano? In Italia negli ultimi anni c'è stato un fiorire di riviste specializzate. Le più conoscute sono due, Auto ed Elaborare, che pur essendo diverse tra loro trattano l'argomento tuning, organizzando raduni e manifestazioni come l'Auto Kit Show. Esistono però anche molti Clubs, alcuni tematici (dedicati a marche di auto o a modelli specifici, ecc.), altri generici (basta essere appassionati) che organizzano molti raduni nel territorio italiano, senza parlare di riviste e clubs starnieri. Non è difficile comunque trovare nelle città italiane raduni spontanei solitamente il venerdì sera dove si possono trovare molti appassionati che si scambiano impressioni e consigli. Questi raduni non hanno nulla a che fare con le cosiddette "corse clandestine" che tanto piace citare a sproposito ai giornali e telegiornali classificando così tutti gli appassionati di elaborazioni come scriteriati, pazzi assassini, ecc.
Il tuning sul web Nel web esistono molti siti che trattano il tuning, la maggior parte sono di appassionati che hanno dello spazio web e lo sfruttano realizzando dei siti dedicati alla loro auto. Ma sono molti anche i siti che trattano il tuning in modo più professionale, alcuni sono delle raccolte di link divisi per argomento che facilitano la ricerca di un prodotto, altri danno informazioni sulle ultime prove in pista. Alcuni siti danno la possibilità di vedere le foto delle auto elaborate, sia da preparatori a scopo pubblicitario, che da appassionati che hanno voluto solo pubblicare la foto della propria auto in modo che tutti possano ammirarla. Tuningvideo.com invece da la possibilità ai navigatori di scegliere tra un vasto numero di video da scaricare, non disdegnando anche una vasta galleria di foto e un po di InfoTuning.
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Mondo Tuning / Tutto Tuning / Fiat 500 Giardiniera / Giardinetta (SW)
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il: Maggio 07, 2007, 02:29:47 pm
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La 500-mania si è insinuata anche nella redazione di Infomotori.com. Dopo aver creato la versione Cabrio e la sportivissima Abarth, torniamo in tema rovistando nel glorioso passato dell'utilitaria torinese.
Correva l'anno 1960, e la gamma di Fiat 500 vedeva il debutto della versione familiare, quella che noi oggi definiremmo station wagon. Il genio di Dante Giacosa studiò per questo allestimento, definito Giardiniera, una soluzione semplice e pratica per creare un buon vano di carico: il motore a sogliola, che poteva essere alloggiato al di sotto del ripiano bagagli senza togliere troppo spazio. Problema che non si pone con il nuovo modello di Fiat 500, in cui motore e trazione sono “migrati” all'anteriore.
Tempo libero Sappiamo bene quanto sia difficile ritagliare dei momenti di svago dal frenetico puzzle della vita moderna. Immaginate però una soleggiata domenica primaverile, il momento perfetto per fuggire dalla città e rifugiarsi dove si può trovare ancora un prato che non sia un'aiuola. Bene, quale mezzo migliore per questa scampagnata di una Fiat 500 Giardiniera? La proposta del nostro designer percorre una strada fantasiosa e modaiola, ma non per questo priva di spunti interessanti. Il nuovo posteriore, ad esempio, regala qualche utile centimetro in più per passeggeri e bagagli, a tutto vantaggio della funzionalità. Fiat 500 Giardiniera rimane comunque compatta, senza esulare quindi dallo spirito della utilitaria di partenza.
Bi-color Piccola licenza sulla carrozzeria, volutamente appariscente grazie alla colorazione bicolore azzurro-beige. Sportivi anche i cerchi in lega multirazze, forse non proprio il massimo per lo sterrato ma di indubbio impatto estetico. La tonalità bicolore viene ripresa anche negli interni, spiccatamente giovanili e vivaci: seguendo i dettami della cromoterapia, il vostro umore messo in crisi da una settimana di lavoro ne gioverà!
Date? Sarebbe quantomai presuntuoso parlare di date per un progetto che per ora rimane relegato a semplice studio di design. Se tanto ci da tanto, però, l'avvento di Mini Clubman potrebbe smuovere le acque in casa Fiat... sempre che non si stia già pensando ad una riedizione della simpatica 500 Giardiniera.
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Cazzeggio Zone / Bar, Chiacchiere / Pubblicità ingannevole e telefonia
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il: Maggio 07, 2007, 02:23:43 pm
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Avete comprato cellulari e attivato promozioni, credendo ciecamente alle pubblicità viste in tv? La parola "gratis" impera nelle reclame riguardanti la telefonia ma non sempre è tutto oro ciò che luccica (o che trilla...). La spietata concorrenza messa in atto dalle aziende di telefonia presenti in Italia, anzichè produrre vantaggi per il consumatore, con il ribbaso dei prezzi, ha creato solo confusione e malumore diffuso, visto che non ci si ritrova mai ad utilizzare la tariffa o il servizio per cui si è pagato.
I dati parlano chiaro: Telecom-Tim ha diffuso nel 2006 otto pubblicità ingannevoli (tra fisso e mobile) seguita da 3-H3G con sette, da Vodafone con sei, da Wind-Infostrada con cinque e da Tiscali con una. E' quanto rileva, sulla base dei provvedimenti adottati dall'Antitrust, l'Osservatorio sulla pubblicità ingannevole istituito presso l'Unione Nazionale Consumatori. Si tratta di un fenomeno particolarmente grave che genera disorientamento nei consumatori danneggiandoli nel loro diritto ad essere informati correttamente ai fini di una scelta consapevole. In due anni l'Antitrust ha comminato sanzioni per 1,6 milioni di euro corrispondenti a quasi il 25% del totale delle multe decise. Spesso gli operatori telefonici omettono di indicare nei messaggi pubblicitari l'importo dello scatto alla risposta o i costi di attivazione o i canoni mensili del noleggio del cellulare. In molti casi, informazioni essenziali per comprendere correttamente il messaggio sono riportate in caratteri talmente piccoli da risultare illeggibili. Alcune modalità di tariffazione sono legate a scatti anticipati o agli effettivi secondi di utilizzo del servizio senza che la pubblicità lo chiarisca. Ciò rende il messaggio ingannevole, come più volte ribadito dall'Antitrust.
Basti ricordare alcuni spot con cui a tutte le ore del giorno l'operatore di turno gridava al miracolo della tariffa perfetta: "Vivi in un mondo di relax", per esempio, nella quale Tim prometteva di parlare gratis, senza problemi, solo pagando un canone mensile! Purtroppo dimenticavano di dire il valore del canone e che ogni telefonata aveva un costo dato dalla presenza dello scatto alla risposta... Ma il 2007 è portatore di novità, con l'arrivo della Trasparenza voluta dal Ministro Bersani, di cui ora ogni gestore fa nuovo vanto (trasparenza imposta e non applicata autonomamente, purtroppo). Anche 3 Italia, dal canto suo non si è risparmiata delle promesse sibilline: quante volte ci siamo sentiti dire "avrai un videofonino gratuito" senza che fosse detto chiaramente che potevano servire fino a 30 mesi di contratto con un certo canone mensile? Parlerai gratis "per sempre" come blaterava Wind e poi (da contratto) ha variato le proprie tariffe senza che i clienti potessero protestare più di tanto...
L'unica possibilità per il cliente scontento era quella di cambiare gestore con la cosiddetta "portabilità", cioè migrare ad altro operatore, mantenendo il proprio numero telefonico. Anche qui le aziende si sono coalizzate. Tempi lunghissimi (e non 10 giorni, come promesso) per il cambio gestore e responsabilità che vengono rimpallate da un operatore all'altro...(avete mai chiamato il vostro "servizio clienti" per avere spiegazioni?)
Siamo sicuri che le martellanti e variegate pubblicità dei gestori telefonici, non siano (solo in questo caso) per sempre le solite promesse da "marinai" del cellulare?
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Cazzeggio Zone / Bar, Chiacchiere / Questo sito ha bisogno di ...
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il: Maggio 07, 2007, 02:16:13 pm
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NOVITA'.. SARà A PAROLA CHIAVE DI QST'ESTATE 2007.. IL NOSTRO SITO HA BISOGNO DI NOVITà.. NUOVI TOPIC.. NUOVE SEZIONI .. TUTTO NUOVO.. SE AVETE IDEE O PROPOSTE SCRIVETE SCRIVETE SCRIVETE... GRAZIE!!!! 
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Mondo Tuning / Compro, vendo, scambio / Re: ---> Vendo Ford FOCUS Mega TUNING :-) <---
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il: Maggio 07, 2007, 02:13:30 pm
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e se mettessi anche due foto???ho una focus anche io ...e dalla tua descrizione mi sembra davvero spaziale!!  In che senso:"e se mettessi anche due foto???" Ho fatto un collage di 5 foto! Cmq grazie mille per i colplimenti ragazzi  può darsi che il suo computer ci metta un attimo nel vederle e quindi sembrava nn ci fossero.. cmq ancora complimenti.. ma perchè vuoi vendere un gioiello così??
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Cazzeggio Zone / Bar, Chiacchiere / Inter: titolo (sul campo) dopo quasi 20 anni
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il: Maggio 06, 2007, 02:39:36 pm
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Una sola (cocente) sconfitta, 26 vittorie e 68 reti totali a 5 giornate dalla fine di un campionato ormai concluso. L'Inter di Moratti, Mancini e Materazzi è Campione d'Italia per la 15a volta, il primo successo sul campo dopo quasi 20 anni, (dopo lo scudetto a tavolino di questa estate). Un titolo finalmente meritato, conquistato punto su punto, con un vuoto alle spalle quasi desolante. La Roma è seconda a 16 punti di distanza, i cugini del Milan ancor più lontani, (che si consolano però con la prestigiosa semifinale di Champions league).
Un campionato atipico, vinto da un'Inter stellare, in assenza (per la prima volta nella storia) della squadra più titolata e blasonata d'Italia, la Juventus, retrocessa e vilipesa, contro la quale Moratti ha condotto una crociata, definendo quello dell'Inter lo scudetto "dell'onestà" e non curandosi di chi gli ricorda che Bobo Vieri lo porterà in tribunale per l'affare sporco delle intercettazioni e dei pedinamenti.
Una stagione dominata in lungo e in largo, con gli ex juventini Ibrahimovic e Viera ben contenti e sorpresi di veder ri-apparire lo scudetto vinto con la Juve sulla nuova maglia dell'Inter, e con un vero trascinatore in campo, quel Marco Materazzi che dopo le prodezze del mondiale non poteva non ripetersi in maglia nerazzurra. 8 gol in 25 partite: una media da centravanti e una grinta da vero leader. Javier Zanetti dovrebbe forse cedergli la fascia, visto che Matrix è la vera anima di questa squadra. Di contorno gli sprazzi di genio e sostanza di Stankovic, Adriano, Ibra, Cruz, Figo. Tutti hanno dato il proprio contributo, anche se nessuno, (tranne Materazzi, appunto) ha mantenuto una forma costante durante tutta la stagione.
Le zone d'ombra della spettacolare stagione nerazzurra? Di sicuro la serata del Mestalla, quando la disfatta contro il Valencia ha macchiato la reputazione internazionale di entrambe le squadre, e poi la sconfitta in casa contro la Roma, che ha fatto strozzare in gola il grido di un San Siro gremitissimo, facendo innervosire l'ambiente, con un Mancini sempre più caustico, che in settimana ha catechizzato (ed esorcizzato) i "gufi" nerazzurri, che vedevano nella sconfitta il temibile ricordo del 5 maggio 2002.
Sulla qualità del gioco e su quella dei singoli non si discute. L'Inter ha sciorinato il miglior attacco e la quarta migliore difesa del campionato. Rimane il dubbio su un torneo stravinto in assenza di concorrenti accreditate. La Roma ha pagato la mancanza di alternative valide ai titolari e comunque ha deriso i nerazzurri a San Siro con ben tre gol, e il Milan ha accusato (non solo psicologicamente) la penalizzazione iniziale ed ha puntato di più sulla Champions. E poi...i tifosi nerazzurri dovranno ammetterlo: lo scudetto non si gusta a pieno se non si vince (sul campo) anche contro l'odiata Juventus.
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