Tuning Cuneo Community

Cazzeggio Zone => Bar, Chiacchiere => Topic iniziato da: elektra su Luglio 08, 2007, 12:54:11 pm



Titolo: le canzoni più inflazionate.....
Post di: elektra su Luglio 08, 2007, 12:54:11 pm
 Forse tutte le canzoni, anche le più belle, hanno un limite fisiologico: dopo un tot di volte che le si ascolta, non se ne può più. O forse no, forse ci sono canzoni così sublimi e commoventi che non ci si stancherà mai di ascoltare. Sicuramente, ci sono alcune canzoni che vengono pompate un pò troppo dai media: ci sono periodi in cui anche cambiando canale della radio non si riescono a sentire se non le 5 o 6 hit del momento. Alcune di queste continuano a imperversare negli anni e nei decenni, in radio, nei locali, nelle discoteche e alle feste, in versione originale, coverizzata o remixata, fino al limite della sopportazione.

Tra le canzoni che da decenni vengono instancabilmente ballate in discoteche e feste sulla spiaggia, "YMCA" e "I will survive" sono due pezzi che avrebbero potuto forse essere considerati dei classici, se non fosse per il loro presenzialismo. Ormai è difficile vedere qualcuno che ha ancora la forza di eseguire il balletto di YMCA e spesso, all'attaccare di questi due pezzi si possono cogliere tra i presenti sguardi colmi di noia e frustrazione.

Anche le canzoni romantiche e strappalacrime incassano il colpo del troppo ascolto: è il caso, ad esempio, de "La solitudine" e di "Piccolo grande amore", ma se guardiamo Oltralpe ormai è degno di stima chi riesce ancora ad emozionarsi ascoltando "My Heart Will Go On" di Celine Dion o "One" degli U2 o "Always" di Bon Jovi.
Forti emozioni sulla via del tramonto soprattutto per pezzi creati da gruppi che hanno fatto la storia della musica, ed in particolare i giustamente venerati Beatles. In Italia, dobbiamo ringraziare il programma trash Stranamore per aver tolto ogni poesia alla bellissima canzone "All you need is love", originariamente cantata da John Lennon. Ma il martellamento mediatico ha coinvolto anche altri capolavori, come "Yesterday", "Let it be", "Imagine", "Michelle" e altre.

Anche i maiuscoli Queen hanno avuto la sventura di vedere alcuni pezzi svalutati dal troppo ascolto: in primis "We are the campions" e "Radio Gaga". Stesso discorso per i Doors con "Light my Fire", i Nirvana con "Smells like teen spirit", i Rem con "Losing my religion" e molti altri gruppi storici e meritevoli che hanno avuto la fortuna/sfortuna di produrre canzoni ascoltate centinaia di volte da più generazioni, fino allo sfinimento.

Infatti, sono proprio i gruppi che hanno lasciato il segno quelli che hanno lasciato anche, loro malgrado, canzoni che proprio per la loro bellezza ed espressività non accennano a cedere il passo. Canzoni come "Woman no cry" di Bob Marley, "Starman" di David Bowie, "Enjoy the silence" dei Depeche Mode, "Should I Stay Or Should I Go" dei Clash. Canzoni che oltre ad imperversare in radio e in televisione, nei juke box di ieri e negli ipod di oggi, hanno fatto anche da colonna sonora di film celeberrimi, serial tv e spot televisivi e radiofonici.

Tra i grandi italiani, alcune canzoni di Ligabue ormai possono risultare indigeste persino ai suoi fan: è il caso di classici quali "Urlando contro il cielo" e "Certe notti". E' difficile da ammettere, ma la loro bellezza è stata offuscata dalla loro onnipresenza. Un'altra delle canzoni italiane che è stata più prezzemolina di Paris Hilton, e che oggi raramente qualcuno ha ancora il coraggio di trasmettere, è "La donna cannone" di De Gregori. Mentre Vasco ha fatto la sua parte con "Alba chiara" e "Vita spericolata".

Ci sono poi canzoni, magari piacevoli e orecchiabili, ma che sicuramente non possono essere considerate pietre miliari della storia della musica, che appena uscite vengono talmente spinte da bruciarsi dopo pochi mesi. In particolare è il caso dei tormentoni estivi, prodotti confezionati ad hoc con data di scadenza: a settembre sono già out. Chissà quali delle canzoni di quest'estate mangeranno il panettone?


Powered by SMF 1.1 RC2 | SMF © 2001-2005, Lewis Media
Traduzione Italiana a cura di SMItalia
Joomla Bridge by JoomlaHacks.com