Sanremo,countdown per nomi dei big
Selezione sofferta e difficile quella toccata a Pippo Baudo e alla commissione artistica di Sanremo per decidere chi saranno i 20 big che saliranno sul palco del 57esimo festival. I nomi dei cantanti saranno comunicati tra domenica sera e lunedì. Intanto però filtrano alcune indiscrezioni: pare certa la presenza di Irene Grandi e di Giorgia, così come quella del Pooh Roby Facchinetti e di suo figlio Francesco. 
Secondo quanto riportato da Ign, testata online del gruppo AdnKronos, le indiscrezioni sui big in gara indicano come sicura la presenza di Irene Grandi e Giorgia tra i big che usciranno dal cilindro di Superpippo. Sembra certa ormai anche la partecipazione di Roby Facchinetti dei Pooh, già vincitore nel 1990 con ‘Uomini Soli’, e di suo figlio Francesco. I due si presenteranno in gara in un inedito duetto. Forfait da Samuele Bersani, Neffa e Gigi D’Alessio, che potrebbe essere presente sul palco tra i super-ospiti. La sua nuova compagna, Anna Tatangelo, non parteciperà alla kermesse canora e non è da escludere, dunque, un duetto a sorpresa tra i due. Con tutta probabilità ci sarà poi Zucchero, accompagnato da sua figlia Irene Fornaciari, esclusa in extremis dalla selezione dei candidati delle nuove proposte.
All’Ariston per la serata di venerdì arriverà anche Renato Zero, che è anche il produttore di Jasmine (figlia di Stefania Rotolo, una delle prime showgirl italiane, scomparsa prematuramente nel 1981).
Mentre Baudo è impegnato nella difficile selezione delle canzoni (oltre 200 sono arrivate nella sede Rai di viale Mazzini), Michelle Hunziker è nel pieno delle prove del musical ‘Cabaret’ ed arriverà a Sanremo solo una settimana prima del Festival, dove si trasferirà per i canonici 15 giorni. La showgirl cercherà di portare la sua leggerezza su un palco istituzionale come quello dell’Ariston con dei mini-show all’interno dello spettacolo nei quali cantare e ballare.
Essenziale la scenografia e ‘’molto tecnologica'’, come spiega Gaetano Castelli, al suo dodicesimo Festival. Direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e scenografo tra i più famosi d’Europa, Castelli lavora con Pippo Baudo da 35 anni. Tra le ultime edizioni curate da Castelli anche quella del 2004 con Simona Ventura targata Tony Renis, nella quale fu abolita la tradizionale passerella davanti al teatro Ariston e gli orchestrali furono aumentati da 61 a 81.