Scusa ma ti chiamo amore: il ritorno di Moccia

Febbraio 2nd, 2007

opo lo strepitoso successi dei suoi primi due romazi, Tre metri sopra il cielo e Ho voglia di te, è in arrivo nelle librerie di tutt’Italia l’ultimo l’ultimo libro di Federico Moccia,
Scusa ma ti chiamo amore
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Per presentare il suo nuovo romanzo Federico Moccia partirà da Milano il 7 febbraio, giorno dell’uscita del libro, e nei giorni successivi sarà a Bologna, Verona, Napoli e infine Roma, dove il viaggio si concluderà il 14 febbraio, giorno di San Valentino.

Per il lancio della sua ultima fatica editoriale, Federico Moccia ha però voluto qualcosa di più delle tradizionali presentazioni in libreria.
E’ stato infatti indetto un concorso per tutte le appassionate lettrici di romanzi d’amore che abbiano voglia di cimentarsi con la composizione letteraria: le 30 vincitrici saranno con Federico Moccia sul bus “scusamatichiamoamore”.

Per partecipare al concorso basta scrivere un pensiero che contenga le parole FARO, AMORE, SOLITUDINE, FELICITA’, in ordine libero, e compilare e inviare entro il 2 febbraio 2007 i moduli che si trovano sul sito www.scusamatichiamoamore.it.
Federico sceglierà 30 frasi e alle ragazze che le hanno scritte sarà comunicato il punto segreto della città in cui saliranno a bordo.

Il concorso non è però l’unico appuntamento per le lettrici e i lettori di Federico Moccia.
Lunedì 6 febbraio, infatti, a partire dalle ore 21, con un giorno di anticipo rispetto alla regolare uscita, chi andrà nelle librerie che saranno straordinariamente aperte per l’occasione (l’elenco si trova sul sito www.scusamatichiamoamore.it), potrà avere una copia del libro in edizione speciale firmata dall’autore.
Il 6 febbraio , dalle ore 13 alle 15, Federico Moccia sarà in diretta nazionale su RTL ospite degli Zero Assoluto nella Suite 102.5 e dalle ore 22 alle 23 in Miseria e Nobiltà risponderà a tutti i suoi lettori (con sms al 349 349 1025 o chiamando allo 02 25 15 15).
La sera, dalle ore 20 alle 21, sarà in videochat, sempre in diretta, con Valeria Palumbo, sui siti: www.scusamatichiamoamore.it; www.24sette.it e community.rossoalice.alice.it moccia_1.jpg

Per chi vuole incontrare Federico durante le tappe del tour, dal 7-14 FEBBRAIO, ecco il programma:

  • Milano 7 febbraio, ore 18.00, Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele II, 79
  • Bologna 10 febbraio, ore 18.00, Il Pianeta, Via Larga, angolo via Scandellari
  • Verona 11 febbraio ore 18.00, Auditorium del Palazzo Gran Guardia, Piazza Bra
  • Napoli 13 febbraio, ore 18.00, Libreria Treves, Colonnato San Francesco di Paola, piazza del Plebiscito
  • Roma 14 febbraio ore 18.00, Libreria Notebook all’Auditorium, via Pietro de Coubertin 30
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BASTA POCO…

Febbraio 1st, 2007

Da lunedì 22 gennaio, in tutte le radio italiane, si può ascoltare BASTA POCO, il nuovo singolo di Vasco Rossi, un brano provocatorio, ironico, che Vasco ama considerare un modesto omaggio a Jannacci.

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“Basta Poco” non sarà un cd singolo in vendita e non prelude a un album. Ne farà tutt’al più parte, quando verrà: “Sono un po’ stanco di fare degli album”, ha dichiarato Vasco, “vorrei fare una canzone alla volta. Che magari ti scarichi da I-tunes e la inserisci nella tua playlist. Chissà quante playlist hai tu? Da ora in avanti te lo costruisci tu un album…”
Il singolo si può scaricare solo da internet e non sarà in vendita nei negozi di dischi.

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57° FESTIVAL DI SANREMO 2007

Febbraio 1st, 2007

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LE SERATE: Il 57mo Festival della Canzone Italiana vede il ritorno, sia nella direzione artistica che nella conduzione delle serate, di Pippo Baudo, che per la 12ma volta sarà alla guida della kermesse canora, affiancato quest’anno da Michelle Hunziker.
Cinque serate di musica e spettacolo in programma dal 27 Febbraio al 3 Marzo 2007 in diretta su Rai Uno in Eurovisione dal Teatro Ariston di Sanremo.
Per valorizzare al meglio le canzoni e permettere al pubblico di apprezzarne la qualità e affezionarsi ad esse, l’edizione di quest’anno ha alcune importanti novità.
Le prime due serate di martedì 27 e mercoledì 28 sono da considerare parallele perchè servono a introdurre nella gara i 20 Campioni e i 14 Giovani: divisi metà la prima e metà la seconda, due puntate perciò tutte da seguire.
Quest’anno i 20 Campioni non sono più divisi in categorie e il regolamento della gara non prevede più le eliminazioni. Ciascun artista, infatti, interpreterà il proprio brano tre volte nel corso delle cinque serate. La prima esecuzione avverrà martedì 27 febbraio o mercoledì 28 febbraio.

PRESENTATO IL FESTIVAL: IL 57 esimo Festival di Sanremo è stato presentato lunedì 29 gennaio nel teatro del Casinò di Sanremo. Presenti Pippo Baudo, Michelle Hunziker e Piero Chiambretti, oltre al direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. Baudo ha parlato della struttura del Festival che ha definito “moderna”, e si è soffermato sulla qualità delle canzoni. Nel corso dell’incontro sono stati confermati gli ospiti stranieri Norah Jones, Joss Stone, John Legend e Scissor Sister, le presenze comiche di Cornacchione, Ficarra e Picone, Max Tortora, Flavio Insinna e forse Luciana Littizzetto, e poi sono stati fatti alcuni nomi di ospiti italiani per la serata del venerdì con Renato Zero, Gianna Nannini, Elisa e Tiziano Ferro. Trattative in corso di definizione per la presenza di Zucchero.

IL CAST: BIG & GIOVANI
La 57esima edizione del Festival sarà condotta da Pippo Baudo con Michelle Hunziker, mentre il Dopofestival
è stato affidato a Pierino Chiambretti. Il direttore della grande orchestra sarà Pippo Caruso, la scenografia porterà la firma di Castelli, e che le categorie in gara saranno i Big e i Giovani.
Sezione Big:
Al Bano - Nel perdono
Leda Battisti - Senza me ti pentirai
Gianni e Marcella Bella - Forever
Fabio Concato - Oltre il giardino
Simone Cristicchi - Ti regalerò una rosa
Johnny Dorelli - Meglio così
Francesco e Roby Facchinetti - Vivere normale
Amalia Grè - Amami per sempre
Mango - Chissà se nevica
Piero Mazzocchetti - Schiavo d’amore
Paolo Meneguzzi - Musica
Milva - The Show Must Go On
Nada - Luna in piena
Paolo Rossi - In Italia si sta male
Antonella Ruggiero - Canzone fra le guerre
Daniele Silvestri - La paranza
Stadio - Guardami
Tosca - Il terzo fuochista
Velvet - Tutto da rifare
Zero Assoluto - Appena prima di partire

Sezione Giovani:
Elsa Lila - Il senso della vita
Fabrizio Moro - Pensa
FSC - Non piangere
Grandi animali marini - Napoleone azzurro
Jasmine - La vita subito
Marco Baroni - L’immagine che ho di te
Mariangela - Ninna nanna
Patrizio Baù - Peccati di gola
Pier Cortese - Non ho tempo
Romina Falconi - Ama
Sara Galimberti - Amore ritrovato
Khorakhanè - La ballata di Gino
Piquadro - Malinconiche sere
Stefano Centomo - Bivio

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di nuovo qui!!!

Gennaio 31st, 2007

eccomi qui.. è l’una di notte.. sono in giro per la rete.. per il mondo.. strano come si possa essere in tutto il mondo con un click ;)

presto il mio blog diventerà ricco di novità..

per il momento.. ecco una riflessione…

SE CREDI…

Se credi che è più importante dialogare che battersi,

se credi che un sorriso è più forte di un’arma,

se credi che chi riunisce gli uomini è più importante di chi li divide,

se sai guardare l’altro con un po’ d’amore,

se sai preferire la speranza al sospetto,

se ritieni che spetta a te fare il primo passo piuttosto che all’altro,

se lo sguardo di un bambino giunge ancora a disarmare il tuo cuore,

se puoi rallegrarti della gioia del tuo vicino,

se l’ingiustizia che colpisce gli altri ti indigna quanto quella che subisci tu,

se sai donare gratuitamente un po’ del tuo tempo per amore,

se credi che un perdono va più lontano di una vendetta,

se sai cantare la felicità degli altri,

se sai ascoltare l’infelice che ti fa perdere il tuo tempo,

se sai accettare la critica e cerchi di trarne profitto,

se per te l’altro è subito un fratello da amare,

se la collera è per te una debolezza e non una prova di forza,

se ti metti dalla parte del povero e dell’oppresso senza passare per un eroe,

se non “raccogli il sasso” ma lasci cadere l’offesa,

se credi che l’amore è la sola forza che conquista e costruisce,

se credi che la pace è possibile,

allora la pace verrà.

notte!!!

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VIAGGIO DI RITORNO.. FOTO DELLA PUGLIA (GARGANO- FOGGIA)
   
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Concerti: Febbraio in musica

Gennaio 31st, 2007

Se già il 2007 si era aperto con un Gennaio niente male, con gli attesissimi Elisa, Tiziano Ferro e gli Europe, Febbraio si presenta ricco di novità per gli amanti della musica di ogni genere.
Una sfilza senza fine di nomi famosi faranno capolino in tutte le città italiane ad allietare con il loro sound questo Febbraio che si preannuncia freddo e piovoso per tutta l’Italia.
Per cominciare diamo uno sguardo agli artisti di casa nostra.

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Gli appassionati di Tiziano Ferro saranno lieti di sapere che sarà in concerto per tutto il mese di Febbraio. Il 2 febbraio lo troviamo al 105 stadium di Rimini, il 3 al Pala San Filippo di Brescia, il 5 al Pala Partenope di Napoli, il 7 a Palermo al Pala sport, l’8 ad Acireale al Palasport, il 10 ad Andria al Pala Andria, l’11 a Pescara al Palasport, il 13 a Taranto al PalaFiom, il 14 a Eboli al Pala Sele, il 16 a Roma al Palalottomatica, il 19 a Bolzano al Pala Onda, il 20 a Padova al Pala Bernhardsson, il 22 a Genova al Mazda Palace, e il 23 a Cuneo al Palasport.

In concerto troviamo anche Giovanni Allevi con il “JOY tour 2007”. Le date sono: 5 febbraio a Benevento presso l’Auditorium S.Agostino Università, 8 febbraio a Terni presso il Teatro Verdi, 10 febbraio a Cesena presso il Teatro Bonci, 15 febbraio a Udine presso il Teatro Giovanni Da Udine, 20 febbraio a Bologna presso il Teatro delle Celebrazioni, 26 febbraio a Taranto presso il Teatro Orfeo, 27 febbraio a Potenza presso il Teatro Francesco Stabile, 28 febbraio a Potenza presso il Teatro Francesco Stabile.

E ancora, Niccolò Fabi con il “Dischi Volanti tour” che si esibirà nei giorni: 9 febbraio a Palermo al Biergarten, 10 a Catania al Red Light, 12 a Napoli al Teatro Acacia, 15 a Gallipoli (Le) al Teatro Italia, 21-22 a Roma al Piper, 23 a Firenze al Saschall, e 26 a Pescara al Teatro Circus.

Ed anche, Fiorella Mannoia e l’”Onda tropicale tour” a cui potremo assistere nelle date seguenti: 1 febbraio a Catania al Teatro Metropolitan, 5 febbraio a Palermo al Teatro Metropolitan, 13-14-15 febbraio a Roma all’Auditorium Conciliazione, 20 febbraio a Trieste al Teatro Rossetti, 22 febbraio a Brescia al Nuovo Teatro, 24 febbraio a Padova al Palasport San Lazzaro, 26 febbraio a Verona al Teatro Filarmonico, 28 febbraio a Varese al Teatro.

n concerto troveremo anche Gigi D’Alessio con il suo album “Made in Italy”. Le date di Febbraio sono: 24 e 25 febbraio a Milano al DatchForum, 27 febbario a Torino al Palaolimpico Isozaki, 28 febbraio a Mantova al Palabam.

Importante è anche il tour 2007 di Carmen Consoli che comincerà il 2 Febbraio a Palais, a Saint Vincente (AO). Seguono: 6-7 Febbraio al Teatro Medica Palace a Bologna; 10 e 11 febbraio, al Teatro Verdi di Firenze; 14 Febbraio, Auditorium Parco della Musica, Roma; 15/02 Teatro dell’Aquila, Fermo; 20/02 al Teatro Massimo di Pescara; 23/02 Palaresia a Bolzano; 26-27 Teatro Smeraldo di Milano; chiude per il mese di Febbraio il 28 al Teatro Carlo Felice di Genova.

Caparezza sarà il 3 febbraio all’AuditoriumFlog di Firenze, il 10 al Barfly di Ancona, il 16 all’Alpheus di Roma, il 17 all’Alcatraz di Milano, e il 24 al C.S. Rivolta di Marghera.

Ricordiamo Claudio Baglioni il 5/02 al Pala B. Raschi di Parma, l’8 al Pala whirlpool di Varese, l’11 Febbraio al Palasport di Treviglio (BG), il 14 al Palarossini di Ancona, il 16 al Pala Giovanni Paolo II di Pescara, il 19 al Pala Pentimele di Reggio Emilia, il 21 al Palasport di Messina e il 24 al Palailio di Trapani.

Ed anche per Piero Pelù questo mese sarà pieno di appuntamenti: il 3 all’Auditorium Conciliazione di Roma, il 9 al Fuori Orario di Taneto di Gattatico, il 10 al Teatro di Lanusei, il 16 al Palasport di Città di Castello, il 21 al Teatro Politeama di Piacenza, il 23 al Thunder Road di Codevilla e il 24 al Buddha cafè di Orzinuovi.

Per finire con gli artisti italiani, troviamo Luca Carboni il 16/02 al Buddha cafè di Orzinuovi, il 17 al Deposito Giordani di Pordenone, il 18 al Teatro Tenda di Bussolengo, il 20 all’Alcatraz di Milano, il 22 al Fuori Orario odi Taneto di Gattatico, il 23 all’Io Street Club di Rimini e il 24 al Barfly di Ancona.

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Per quanto riguarda la musica d’oltralpe, troviamo Sting il 21 Febbraio al Teatro Verdi di Firenze, il 22 all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 23 al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Shakira il 27 Febbraio al Datchforum di Assago (MI). Nelly Furtado il 28 Febbraio all’Alcatraz di Milano.

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Boxoffice,Manuale d’amore da record

Gennaio 22nd, 2007

c_0_articolo_344498_immagine1.jpgIl film di Giovanni Veronesi “Manuale d’amore 2-Capitoli successivi” si piazza subito primo (con oltre 6 milioni di euro) nella classifica degli incassi del boxoffice scalzando “La ricerca della felicità” di Gabriele Muccino. Quest’ultimo resiste ancora nel boxoffixe americano al quinto posto. “Godo moltissimo perché i critici avevano bistrattato il film, prendendolo con leggerezza e prevenzione”, ha commentato Veronesi.c_0_articolo_345354_immagine.jpg

Il film con Carlo Verdone, Monica Bellucci, Fabio Volo e Riccardo Scamarcio ha incassato 6.244.979 euro e ha fatto registrare una media per sala molto alta, 10.508 euro. “La ricerca della felicità”, uscito la scorsa settimana e che comunque resta il maggior incasso assoluto con otto milioni e mezzo di euro, ha raccolto nel fine settimana oltre 3 milioni con una media per sala comunque importante (6.950). 
 
Perdono una posizione “Rocky Balboa” (1.226.510 euro), “Casino Royale” (803.303 euro) e “Apocalypto” (619.464 euro), che alla terza, quarta e quinta piazza, seguono però staccati da un vero abisso. Buon esordio per “The Guardian” con Kevin Costner e Ashton Kutcher (sesto posto) e “Bobby” di Emilio Estevez sull’assassinio di Bob Kennedy (settimo). Apre direttamente al nono posto “L’arte del sogno” di Michel Gondry (130.814 euro). Completano la top ten l’animazione Aardman “Giù per il tubo”, che alla quinta settimana in sala incassa ancora 225.937 euro, e “Un’ottima annata” con Russell Crowe, che alla sesta totalizza 126.126 euro.c_0_articolo_343752_listatakes_itemtake_1_immaginetake4.jpg
 

LA CLASSIFICA COMPLETA
1) MANUALE D’AMORE 2 
2) LA RICERCA DELLA FELICITA’
3) ROCKY BALBOA      
4) CASINO ROYALE      
5) APOCALYPTO        
6) THE GUARDIAN   
7) BOBBY               
8) GIU’ PER IL TUBO  
9) L’ARTE DEL SOGNO  
10)UN’OTTIMA ANNATA   

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La Cassazione scagiona chi “scarica” musica e video

Gennaio 22nd, 2007

La sentenza emessa della Corte di Cassazione lo scorso 9 gennaio (n.149/2007), stabilisce la non colpevolezza di due studenti che avevano creato, gestito e curato la manutenzione di una rete peer to peer presso il Politecnico di Torino. Con tale decisione, i giudici della Suprema Corte annullano la condanna a 3 mesi e 10 giorni di reclusione inflitta ai due giovani dalla Corte di Appello di Torino, per violazione della legge sul diritto d’autore.

La notizia della sentenza ha suscitato un coro di giubilo tra il popolo di Internet: è dunque finalmente possibile scaricare da Internet, senza tema di incorrere in sanzioni, musica, video, software e quant’altro, in barba alle odiose leggi che tutelano il copyright?
Al gaudio diffuso, tuttavia, si sono presto affiancate le voci di chi mette in guardia l’incauto navigatore e invita a non cantar vittoria troppo presto. Il fatto incriminato risale al 1999, quando la legge Urbani, approvata dal Consiglio dei ministri nel 2004 (che modifica la legge 633/41), non aveva ancora messo in atto il giro di vite sui download che eludono il bollino Siae e che alimentano, secondo la Società Italiana degli Autori ed Editori, un mercato “sommerso” di 600 milioni di euro.

L’avvocato Renato D’Andrea, specialista in diritto industriale e d’autore, ci chiarisce i termini della questione:
«E’ una tipica sentenza che fa molto fumo, ma con poco.. arrosto.
Il caso è essenzialmente incentrato su una vicenda di illecita duplicazione di software, che non è in realtà quanto praticano i (tanti) “scaricatori” di opere dal web.
In merito al giudizio sulla legittimità del download “nudo e crudo”, inoltre, la sentenza ha importanza limitata, in quanto inerente a fatti accaduti prima”dell’entrata in vigore della normativa più aggiornata in materia (Legge 248/2000, Direttiva Europea 29/2001/CE, legge Urbani, legge 43/2005).

La sentenza ha quindi solo ribadito che non può configurarsi “fine di lucro” (nell’accezione che dà luogo alle sanzioni penali più rilevanti) nei casi in cui il download non è preordinato ad atti di commercio dell’opera scaricata: ma questo si sapeva già, e non fa venir meno le sanzioni minori che sono comunque previste per chi “scarica” nelle quattro mura domestiche (sanzione amministrativa ex ‘art. 174-ter l.d.a.), e quelle più gravi previste per chi si avvale di siti che mettono in condivisione opere protette (artt. 171 bis e 171 ter)».
Ma il recente giudizio dei Giudici supremi non può suggerire un nuovo orientamento, più “tollerante”, verso i reati commessi - senza scopo di lucro - dagli utenti finali? 

«Tutt’altro» chiosa l’avvocato D’Andrea «Proprio nel diritto dei marchi registrati, sta montando un indirizzo giudiziale che sempre più spesso sanziona il comportamento di privati che - certo non per motivi di lucro, ma di semplice risparmio - acquistano “deliberatamente” prodotti non originali, cioè contrassegnati da marchi contraffatti. E in un campo come quello qui in esame, in cui conta molto l’interpretazione soggettiva dei Giudici, occorre tener  debito conto di questo orientamento.
Non è dunque corretto sostenere che “scaricare” dal web opere protette non sia vietato: tantomeno questo può dirsi alla luce della sentenza n.149/2007 della Cassazione.»

(tratto da Alice.it)

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ROMA.. che fantastica città!!

Gennaio 8th, 2007

770px-roma-view01.jpgRoma è la capitale della Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Con i suoi 2.550.571 abitanti al 31 maggio 2006 secondo stime ISTAT (ma incomprensibilmente presso l’Anagrafe del Comune risultano più di 2.817.000 iscritti nel 2005) e i suoi 1.285 kmq è il comune più popoloso e più grande d’Italia.

Conosciuta universalmente come l’Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere; l’abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l’ansa nella quale sorge l’isola Tiberina, unico guado naturale del fiume. 200px-tevere_a_roma.jpg

Il nucleo centrale e storico della città è costituito dai famosi sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. Oltre ai sette colli storici, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio, i Monti Parioli, Monte Sacro e Monte Verde.

Roma è attraversata anche da un altro fiume, l’Aniene, che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale del territorio urbano.

La formazione della città si può considerare conclusa con i grandi interventi urbanistici degli ultimi tre re di Roma, sotto i quali la città si sviluppa come centro urbano etrusco: in particolare la bonifica dell’area del Foro Romano mediante la costruzione della Cloaca Massima permise la creazione del centro politico, religioso e amministrativo della città, suddivisa in quattro regioni e dotata della prima cinta di mura.

Dopo il 390 a.C., a seguito delle incursioni dei Galli, si ebbe la costruzione di una nuova cinta (le cosiddette mura serviane). A partire dal II secolo a.C. si moltiplicarono le costruzioni di nuovi edifici, che progressivamente venivano inseriti in piani urbanistici coerenti da parte dei personaggi che dominavano la storia politica e intendevano celebrare il proprio nome.

Il fenomeno si accentuò ulteriormente nei primi due secoli dell’Impero romano, ad opera degli imperatori (Fori Imperiali, edifici pubblici grandiosi e splendidamente decorati come terme, teatri, anfiteatri, templi).

Dopo la crisi del III secolo, che vide un quasi completo arresto dell’attività edilizia (con la significativa eccezione della costruzione delle mura aureliane), una ripresa si ebbe in età tetrarchica.

A partire dagli inizi del IV secolo, gli imperatori divenuti cristiani, eressero le grandi basiliche cristiane (San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme, costantiniane, e Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura nel V secolo)

Basiliche patriarcali

Basilica di San Pietro in Vaticano

  • Prende la sua forma attuale dal Rinascimento e dal Barocco. Il suo altare principale si trova nel punto in cui, a seguito di scavi effettuati nel XX secolo, è stata trovata la tomba di San Pietro. Tra gli architetti che hanno costruito la chiesa nella sua forma attuale ci sono Raffaello, Michelangelo e Bramante.

Basilica di San Paolo fuori le mura                    200px-roma_basilicaspaoloflm.jpg

  • Si erge sul luogo che la tradizione indica come quello della sepoltura dell’apostolo Paolo, al centro di una antica locanda sulla strada per Ostia, la Via Ostiense. L’edificio risale al IV secolo e fu ricostruito dopo l’incendio del 1823

Basilica di San Giovanni in Laterano               800px-roma-san_giovanni11.jpg

  • Fu fondata da Costantino come la principale chiesa di Roma. Fu barocchizzata da Francesco Borromini. Fino al 1309 accanto alla Basilica si trovava la residenza dei Papi i cui resti sono ancora visibili nella cappella Sancta Sanctorum e alla Scala Santa. Fino al XIX secolo tutti i Papi furono incoronati in Laterano. Accanto alla Basilica è situato il Palazzo del Laterano. È la cattedrale della diocesi di Roma.

Basilica di Santa Maria Maggiore

  • Fu fondata da Papa Liberio nel posto attuale, dove la notte del 4 agosto 352 aveva nevicato. Questo miracolo fu interpretato dal Papa con il desiderio della Madonna che fosse costruita una chiesa nel posto del miracolo. Il 5 agosto viene ancora celebrata la Neve di Maria. In questa occasione nevicano bianchi petali dal tetto della chiesa, che sono raccolti dai pellegrini e portati ai malati. Famoso è il mosaico che risale alla costruzione dell’edificio attuale sotto papa Sisto III nel 440. Inoltre, la chiesa ospita la famosa immagine Salus Populi Romani e diverse tombe di importanti Pontefici Romani. Presso l’altare principale c’è, sotto una semplice lastra, la tomba di Bernini. Il suo campanile è il più alto di Roma

Fontane monumentali

Cominciamo con alcune delle più grandi, magnifiche e più importanti fontane di Roma. Alcune di queste fontane costituiscono il punto terminale (la “mostra”) di uno degli undici grandi acquedotti che una volta rifornivano l’antica Roma di acqua. Nell’antichità gli acquedotti terminavano in un Ninfeo, un tempietto dedicato ad una Ninfa. Agli inizi dell’era moderna al loro posto furono fatte costruire, soprattutto dai papi, pompose Mostre, espressione del loro potere. Gli esempi più noti sono la fontana di Trevi e quella del Mosè detta anche dell’Acqua Felice.

  • La fontana del Mosè o Fontana dell’Acqua Felice, situata in Piazza San Bernardo è il punto terminale dell’acquedotto Aqua Felix, dal nome del Papa Sisto V, Felice Peretti. Vi è rappresentato un Mosè che fa sgorgare l’acqua dalle rocce.
  • L’incrocio tra Via delle Quattro Fontane e Via del Quirinale (che dopo l’incrocio prende il nome di Via 20 Settembre), al sommo della prospettiva tra Santa Maria Maggiore e Trinità dei Monti, è decorato ai quattro angoli dalle Quattro Fontane volute da Sisto V, che danno il nome alla via.
  • In cima al Gianicolo, in posizione straordinariamente panoramica, c’è il Fontanone, appunto, del Gianicolo. Voluto da papa Paolo V all’inizio del XVII secolo, come mostra terminale del ripristinato acquedotto di Traiano, le colonne che lo ornano provengono dalla basilica antica di San Pietro.
    • Piazza San Pietro è decorata da due grandi fontane i cui getti cadono in due grandi tazze monolitiche di granito orientale ricavate da monumenti romani.
    • Tra le non molte fontane monumentali moderne va notata la Fontana delle Naiadi, in Piazza della Repubblica, costruita nel 1901 da Mario Rutelli per fornire una prospettiva monumentale alla allora elegantissima via Nazionale, che collegava la stazione Termini a piazza Venezia.

I Fori Imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma dagli imperatori.

Di essi non fa invece parte il Foro Romano, ossia la vecchia piazza repubblicana, la cui prima sistemazione risale all’età regia (VI secolo a.C.) e che era stato per secoli il centro politico, religioso ed economico della città. Nonostante i molti nuovi edifici e le ricostruzioni di quelli più antichi, e nonostante i molti monumenti che lo andarono abbellendo, il Foro Romano non ebbe mai un carattere unitario. Sotto Cesare e Augusto, la costruzione della Basilica Giulia e il rifacimento della Basilica Emilia, che delimitavano i lati lunghi della piazza, diedero tuttavia al Foro una certa regolarità.180px-romaforocesaredanord.jpg

220px-colosseum-2003-07-09.jpgIl Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio o semplicemente come Amphitheatrum, è un anfiteatro della Roma antica, con tutta probabilità il più famoso al mondo; era in grado di contenere 50.000 spettatori e veniva usato per gli spettacoli gladiatori.

L’edificio forma un’ellisse di 527 m di circonferenza, con assi che misurano 188 m x 156 m. L’arena all’interno misura 86 m per 54 m, con una superficie di 3.357 m². L’altezza attuale raggiunge i 48,5 m, ma originariamente arrivava ai 52 m.

La sua costruzione iniziò sotto l’Imperatore Vespasiano, nel 72 d.C. circa, probabilmente finanziato, come altre opere pubbliche del periodo, con il bottino della conquista di Gerusalemme, avvenuta nel 70 d.C.220px-lightmatter_colosseum.jpg

L’edificio venne inaugurato dal figlio e successore di Vespasiano, Tito, nell’80 d.C. Poco dopo Domiziano operò importanti modifiche e realizzò i sotterranei dell’arena: dopo il completamento dei lavori non fu più possibile tenere nell’anfiteatro delle “naumachie” (rappresentazioni di battaglie navali), che invece le fonti riportano per l’epoca precedente.

L’edificazione avvenne nell’area occupata dai giardini della Domus Aurea di Nerone, costruita dopo il grande incendio di Roma del 64. L’operazione servì alla restituzione ad uso pubblico degli spazi cittadini privatizzati da Nerone. Nel punto in cui sorse l’edificio si trovava un laghetto (lo stagnum citato dal poeta Marziale).

Contemporaneamente all’anfiteatro vennero costruiti alcuni edifici di servizio per i giochi: i ludi (caserme e luoghi di allenamento per i gladiatori, di cui conosciamo il Magnus, il Gallicus, il Matutinus e il Dacicus), la caserma del distaccamento dei marinai della flotta di Miseno adibiti alla manovra del velarium (Castra Misenatium), il Summum Choragium e gli Armamentaria (depositi delle armi e delle attrezzature), il Sanatorium (luogo di cura per le ferite dei combattimenti) e lo Spoliarum o spogliatoio.

Nelle vicinanze era presente una statua colossale di Nerone, dal quale la leggenda vuole che derivi il nome Colosseo. Dopo l’uccisione di questo imperatore la statua venne rimodellata per raffigurare Sol Invictus il dio del Sole, aggiungendo l’appropriata corona solare. Il Colosso venne quindi spostato dalla sua originale collocazione per far posto al tempio di Venere e Roma sotto Adriano. Il sito del basamento della statua colossale dopo lo spostamento è attualmente segnato da un moderno basamento in tufo.

Piazze

Piazza Barberini

  • A cavallo tra il colle Quirinale e gli Horti Sallustiani, prende il nome dal Palazzo Barberini che vi si affaccia, anche se l’ingresso del palazzo, terminato di costruire nel 1625 su commissione del cardinale Francesco Barberini, è posto in Via delle Quattro Fontane.

Piazza Bocca della Verità

  • Posta nell’antica zona del Foro Boario, proprio davanti all’Isola Tiberina, prende il nome dalla Bocca della Verità, oggi collocata nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin.

Piazza del Campidoglio

  • La trapezoidale Piazza del Campidoglio sul colle omonimo, fu progettata nella forma attuale da Michelangelo, compresa la stella, che è disegnata sul pavimento con il marmo bianco. Al centro della piazza si trova una copia della statua equestre dell’Imperatore Marco Aurelio: l’originale si trova nel nuovo Giardino Romano costruito all’interno dei Musei Capitolini.

Campo de’ fiori

  • A Campo de’ fiori, non lontano da Piazza Farnese, è ospitato dal 1869 un mercato di generi alimentari. In precedenza aveva ospitato rappresentazioni, corse di cavalli ed esecuzioni capitali. Inoltre Campo de’ Fiori è l’unica grande piazza di Roma senza chiese.

Piazza Colonna

  • Con la sua colossale Colonna dell’Imperatore Marco Aurelio, concentra la Roma politica. Palazzo Chigi è la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e subito accanto si trova Palazzo Montecitorio, la sede della Camera dei Deputati.

Piazza Farnese

Piazza della Minerva

  • Davanti alla chiesa Santa Maria sopra Minerva ospita una piccola preziosità: l’Elefantino di Bernini con l’obelisco sulla schiena, il Pulcino della Minerva.

Piazza Navona

  • Si trova nel posto dove l’imperatore Domiziano aveva fatto costruire uno stadio per le corse dei carri. La forma della piazza corrisponde alla forma allungata dello stadio. Tre fontane barocche ornano la piazza: la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini al centro e la Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno vicino alle estremità.

Piazza del Popolo          200px-piazza_del_popolo_1.jpg

Piazza del Quirinale

  • La sede del Presidente della Repubblica si trova al Quirinale. Dalla Piazza del Quirinale, una volta detta piazza di Monte Cavallo, che si trova davanti al Palazzo del Quirinale si ha un bel panorama sui tetti di Roma. Al centro della piazza un obelisco con le statue di Castore e Polluce.

Piazza dell’Esedra o Piazza della Repubblica

  • Il colonnato semicircolare di Piazza della Republica corrisponde alla Forma delle terme di Diocleziano, che si trovavano qui. La Fontana delle Naiadi che si trova qui fu costruita nel 1885. La chiesa Santa Maria degli Angeli fu costruita da Michelangelo nelle rovine delle terme.

Piazza della Rotonda

  • È l’impressionante spazio davanti al Pantheon, e prende il nome dal soprannome dato dai romani al monumento (la Ritonna). Sulla piazza si trova una fontana con uno degli Obelischi di Roma.

Piazza San Pietro

  • È una delle piazze più famose del mondo, ed è situata davanti alla Basilica di San Pietro, culla dello spirito del primo Papa, l’apostolo e martire Pietro, luogo di pellegrinaggio quotidiano per migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo. Si trova nella Città del Vaticano, la città-stato in cui ha sede lo Stato Pontificio, nel cuore del centro storico di Roma, sulla sponda orientale del Tevere.

Piazza di Spagna          800px-roma-piazza_di_spagna.jpg      

Largo di Torre Argentina

  • Situata nell’antica zona di Campo Marzio che ospita quattro templi romani risalenti all’età della Repubblica.

Piazza Venezia                   200px-roma_piazza_venezia.jpg

  • Si trova tra Via dei Fori Imperiali e Via del Corso, tutte mete obbligate di una visita nella capitale. In questa piazza è stato eretto agli inizi del Novecento il Vittoriano, monumento a Vittorio Emanuele II, spesso erroneamente identificato con l’Altare della Patria

L’idioma utilizzato comunemente dalla popolazione è il romanesco, che come la maggior parte dei dialetti italiani non ha alcuna ufficialità.

Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni (Giuseppe Gioachino Belli, nella prima metà dell’Ottocento, usa forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa all’inizio del Novecento). Questa evoluzione non ha alterato in profondità il dialetto almeno fino ai primi anni Cinquanta, a partire dai quali Roma ha iniziato ad essere meta di forti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto ha subito da allora contaminazioni, soprattutto dall’italiano, evolvendosi nella parlata che si può ascoltare oggi: il cosiddetto “romanesco moderno”.

Ormai il romanesco del Belli è quindi scomparso, e il dialetto corrente ha perso larga parte delle sue parole e modi di dire a favore dell’italiano. In ogni modo, sui suoi resti si è sviluppato un dialetto che, se utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche più tipiche, conserva freschezza e vivacità, aspetti di cui i romani vanno fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato la composizione demografica cittadina: al “romano de Roma” da diverse generazioni, si sono affiancati i nuovi arrivati. Ciò fa sì che nelle famiglie di oggi più che il romanesco si tenda a parlare l’italiano, con influenze dialettali più o meno forti a seconda dei casi.

 

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CIAO TAMARA….

Gennaio 8th, 2007

Il minimo che possa fare è dedicarti una pagina del mio blog… uno spazio che magari solo in pochi leggeranno.. ma chi lo farà, potrà capire che persona splendida fossi!

Una simpatica signora, con quell’accento marchigiano, toscano.. boh, non si capiva tanto ma sicuramente risaltava all’orecchio. Ti ho conosciuta qualche anno fa, tramite la famiglia di mio moroso..eri sempre solare, battuta pronta..insomma.. grande!!

Ti ho sempre vista come la mamma chioccia… per i tuoi figlioli.. purtoppo la strada ieri sera ti ha portata via.. a soli 55 anni.. sono incredula Tama.. incredula.. se solo penso che mercoledì scorso ci siamo incontrate…

ecco gli imprevisti della vita… bisogna godersela… e prender forza!!

Veglia e proteggici da lassù..

CIAO TAMARA…………….. angeli_con_te.jpg

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Amsterdam..la città proibita! :)

Gennaio 6th, 2007

180px-nationaal_monument_07.jpgAmsterdam pronuncia è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell’Olanda Settentrionale. Il comune di Amsterdam ha 739.295 residenti (al 1 gennaio 2005) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell’area metropolitana è di circa 1.450.000 persone.

Dal momento che la sede istituzionale del governo è situata a L’Aia, spesso quest’ultima viene confusa con la capitale, che invece è Amsterdam. I Paesi Bassi sono una delle poche nazioni la cui sede governativa non coincide con la capitale. La città è amministrata non solo dal sindaco e dal consiglio comunale centrale (Centraal [Stads]Bestuur) ma è anche divisa in diverse parti cittadine/circoscrizioni (Stadsdelen), che hanno i loro propri consigli (Stadsdeelraad). Tutte le decisioni locali sono prese da questi consigli circoscrizionali e solo le più importanti decisioni infrastrutturali sono delegate all’amministrazione principale. Oltre al centro città, la municipalità comprende le seguenti circoscrizioni: Amsterdam Noord, Amsterdam Oud Zuid, Bos en Lommer, De Baarsjes, Driemond, Durgerdam, Geuzenveld-Slotermeer, Holysloot, IJburg (in sviluppo), Jordaan, Oost/Watergraafsmeer, Osdorp, Oud-West, Ransdorp, Ruigoord, Sloten, Slotervaart/Overtoomse Veld, Westerpark, Zeeburg, Zuider Amstel, Zuidoost (incluso Bijlmer; vedi anche Bijlmerramp), Zunderdorp. 200px-river_amstel_by_night_-_frans_koppelaar.jpg

Amsterdam Noord è separata dal resto della città dalla via d’acqua IJ, il Canale del Mare del Nord. Amsterdam possiede uno dei maggiori centri rinascimentali in Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e XVII secolo, conosciuto anche come Età dell’Oro, sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali semicircolari. Questi cingono il vecchio porto che una volta era affacciato sullo Zuiderzee, oggi separato dal resto del mare aperto e noto col nome di IJsselmeer o lago IJssel.

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La città è famosa per ospitare il Rijksmuseum (museo reale), il Van Gogh Museum, 180px-selbstportrait_vg2.jpg      la Concertgebouw, il Rembrandt House Museum, la casa di Anna Frank, il monumento alla memoria degli omosessuali uccisi nei campi di sterminio nazisti ed un enorme numero di biciclette.

Amsterdam è anche famosa per il suo quartiere “a luci rosse”, de Wallen, ed i suoi numerosi coffee shops autorizzati alla vendita della cannabis e di derivati della marijuana.250px-ams_coffe_shop_ro.jpg

333px-0405_annabell_002.jpgLa prostituzione è legale nei Paesi Bassi. Chi la esercita è considerato un libero professionista ed è tassato come qualsiasi altro imprenditore. La cannabis invece non è legale, bensì tollerata; ciò significa che vendita di una quantità inferiore ai 6 grammi per cliente ed il possesso di quantità fino a 30 grammi non sono perseguite dalla legge.

Amsterdam è il centro culturale dei Paesi Bassi, con grande attività nelle arti, nella danza, nella musica e nel teatro. La Concertgebouw, sala da concerto famosa nel mondo, è sede della Royal Concertgebouw Orchestra. Il Muziektheater è un nuovo (1986) teatro lirico, sito in un edificio chiamato Stopera insieme al municipio di fronte all’Amstel. È sede della De Nederlandse Opera e della compagnia nazionale di danza.

Un altro teatro rinomato è il Carré, anch’esso sull’Amstel. Oltre ai musei precedentemente menzionati, ad Amsterdam si trovano anche lo Stedelijk Museum (dedicato all’arte contemporanea), il museo storico, il museo giudaico, il museo nautico (Scheppvartsmuseum), il museo delle cere di Madame Tussaud, ed altri ancora. Tra le altre istituzioni si annoverano il conservatorio Sweelinck, il Theatre Group Amstedam ed il National Dance Theatre. Fondato all’inizio del XVII secolo, l’Hortus Botanicus di Amsterdam è uno dei giardini botanici più antichi del mondo, con numerose specie antiche e rare. L’Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam è una delle istituzioni di ricerca e documentazione della storia sociale più grandi del mondo, specialmente per quando concerne la storia del movimento operaio. Numerose nel centro cittadino sono anche le gallerie d’arte private. Lo zoo di Amsterdam è chiamato Artis, dal motto latino Natura Artis Magistra, ossia “Natura maestra d’arte”. Numerose fiere, congressi e mostre commerciali sono organizzate presso il centro congressi “RAI”.180px-canal_boat_03.jpg

100px-ajax_amsterdam.pngAmsterdam è la città dell’Ajax, una squadra di calcio del campionato olandese che ha vinto quattro volte la Coppa dei Campioni e due volte il campionato mondiale per club. A metà degli anni ‘90 ha lasciato il vecchio Ajax Stadium De Meer per spostarsi nell’Amsterdam ArenA, sita nella zona sud-est della città. Nel 1928 Amsterdam ha ospitato i giochi della IX Olimpiade. Lo stadio olimpico è ancora in funzione oggi ed ospita eventi sportivi e culturali. La città ha una importante squadra di football americano, gli Amsterdam Admirals, ed una di hockey, l’Hockey Club Amsterdam

Amsterdam ha un’intensa vita notturna, con numerose feste private che si aggiungono ai club ed ai locali pubblici. Secondo alcuni, compete con Rotterdam per il titolo di “città più hippy“, ma ha comunque un suo fascino unico. Tra i locali consigliati vi sono il Chemistry, l’Escape, l’iT, il Mazzo, il Jimmy Woo, il Club 11, il Melkweg, il Korzakoff e il Paradiso

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