Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, arriva l’ultima delle grandi feste natalizie. Protagonista la simpatica vecchietta con la scopa, la gerla dei dolciumi e le scarpe rotte ai piè, per la gioia dei bambini. La sua origine si perde nella notte dei tempi: discende da tradizioni magiche precristiane che nella cultura popolare si sono unite a elementi folkloristici e religiosi: la Befana porta i doni in ricordo di quelli offerti a Gesù Bambino dai Magi. Tante le manifestazioni per ricordarla in tutta Italia: ecco le più originali, per chi è caccia di un’occasione di incontro e di svago e non teme, in dono, un po’ di carbone.
Befana sugli sci, rigorosamente da fondo, il 6 e il 7 gennaio al Centro Fondo Campolongo, in provincia di Vicenza, per l’edizione 2007 della Befanalauf - Granfondo 30 km, quarta delle tredici prove sulle quali si articola il Gran Fondo Master Tour challenge di sci nordico amatoriale comprendente le più importanti maratone invernali italiane. Grandi protagonisti della manifestazione, come sempre, i fondisti amatoriali impegnati nella 30 km in tecnica libera.
Anche le montagne valdostane festeggiano la Befana con fiaccolate sulle piste da sci, discese dai campanili dei paesi, mercatini e degustazioni di dolci locali. Ad esempio fiaccolate suggestive a Gressoney Saint Jean, Gressoney La Trinité e a Torgnon; Befana a cavallo invece a Valtournenche e a Breuil Cervinia; oppure in discesa dal campanile a Brusson e sugli sci in Valsavarenche.
A Povo, in provincia di Trento, seguendo una vecchia tradizione, la Sezione Sat e dal Gruppo Alpini organizzano una festa in cui la Befana scenderà ‘’volando'’ dal campanile della chiesa del paese. L’appuntamento, rivolto soprattutto ai bambini, propone anche un’ iniziativa di solidarietà: gli organizzatori chiedono infatti di portare materiale scolastico che sarà inviato a Karamoja, in Uganda. La manifestazione ha inizio alle 17,30 con la raccolta del ‘’regalo alla Befana'’ ed è allietata, in attesa della sua discesa, prevista per le 18, da bevande calde preparate dagli Alpini di Povo. Dopo l’atterraggio della Befana i bambini riceveranno sacchetti contenenti il pane preparato apposta per questa occasione dalla Comunità di S. Patrignano di S. Vito di Pergine.
In Lombardia, Crema fa rivivere, grazie all’associazione di volontariato “I Pantelù” una tradizione locale degli anni ‘50, che vedeva i cittadini lasciare doni sulle quattro vie, all’incrocio tra le vie Matteotti, Mazzini, XX Settembre e Manzoni. La consegna dei doni si trasformava poi in un giro di visita presso le autorità civili e religiose della città. Sabato mattina, quindi, tappa dal vescovo Oscar Cantoni e poi da vigili urbani, polizia, carabinieri, guardia di finanza, Croce Rossa, Croce Verde, Abio… Poi tutti sotto il grande albero della solidarietà di piazza Duomo dove si concludono le iniziative natalizie con la conta del ricavato di offerte per la realizzazione della sala musica per ragazzi diversamente abili, voluta dalla Consulta dell’Handicap, e con la distribuzione di piccoli doni e pupazzetti di peluche a tutti i bimbi.
A Genova, invece, per la Befana si mobilita addirittura l’Esercito. Il 6 gennaio, infatti, alle ore 14.30 Bravo (o 12.30 Zulu), una task force della Brigata paracadutisti Folgore, si calerà in corda doppia dalla ciminiera di Iperbimbo, a Genova Struppa. Obiettivo: portare a tutti i bambini presenti le classiche calze della Befana piene di dolciumi, frutto di una sinergia tra la ditta Iperbimbo, la Banca Carige ed il Biscottificio Rovegno. Una vera festa popolare per grandi e piccini: gli Alpini prepareranno il classico vin brule con cioccolata e panettone, istruttori di roccia del Reggimento Alpini dell’Aquila assisteranno i bambini nella scalata di una parete di roccia artificiale.
A Cervia, in provincia di Ravenna, il 5 gennaio si celebra invece l’antico rito della Pasquella. I giorni che vanno dal 25 dicembre al 6 gennaio costituivano infatti un ciclo festivo legato al passaggio dal vecchio al nuovo anno e al periodo immediatamente successivo al solstizio invernale. Il 5 gennaio in particolare era tradizione consumare insieme alla famiglia una cena abbondante e festosa. Durante la notte gli uomini usavano mascherarsi da Befana o da Re Magi e passare da casa in casa per cantare la Pasquella, il tradizionale canto di questua di buon augurio per l’anno nuovo. I cantori, chiamati Pasqualotti, erano sempre molto attesi e bene accolti nelle case tanto che un fiasco di vino, salumi e formaggi o una ciambella fatta in casa erano sempre presenti sul tavolo di cucina. Ancora oggi esistono diverse squadre di Pasqualotti che si spostano su camion o su un carro e convergono in Piazza Garibaldi dove si esibiscono per il pubblico lì riunito.
Tutti sanno che Babbo Natale abita al Polo Nord, ma il domicilio esatto della Befana forse non è altrettanto noto. Anche la simpatica vecchietta, dopo molte peregrinazioni, ha però trovato una stabile dimora a Urbania, cittadina marchigiana a due passi da Urbino. Così l’intera città rende omaggio all’illustre personaggio con eventi che cominciano il 2 gennaio e hanno il loro culmine il giorno dell’Epifania, con grandi feste, mercatini e animazioni nel ricordo di antiche usanze ce di feste popolari fortemente radicate tra gli abitanti di questo angolo delle Marche. E se qualche bimbo volesse scrivere alla simpatica vecchietta può farlo all’indirizzo “La Befana – Casella postale aperta – 61049 Urbania (Pu)”; o tramite internet al sito www.labefana.com. Sempre sul sito Internet è anche disponibile il programma completo della festa.

A Roma cinquanta bambini, sabato 6 alle 11.30 presso il centro sportivo Osaka in Via di Poggio Verde, avranno la possibilita’ di festeggiare la festa dell’Epifania con personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport, nwel corso della seconda edizione della “Befana Biancoceleste”, organizzata da S.S. Lazio Calcio Femminile e da Lazio in Campidoglio e ad intrattenere i piccoli ospiti di età compresa tra i 5 e i 10 anni saranno, tra gli altri, l’attore Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, già campione di nuoto della Lazio i cantanti biancocelesti Aldo Donati, Tony Malco e Francesco Scarcelli.
(TRATTO DAL tg Com)