Archive for the 'Generale' Category

Amsterdam..la città proibita! :)

Sabato, Gennaio 6th, 2007

180px-nationaal_monument_07.jpgAmsterdam pronuncia è la capitale e la maggiore città dei Paesi Bassi, nella provincia dell’Olanda Settentrionale. Il comune di Amsterdam ha 739.295 residenti (al 1 gennaio 2005) di oltre 170 nazionalità, mentre la popolazione che risiede nell’area metropolitana è di circa 1.450.000 persone.

Dal momento che la sede istituzionale del governo è situata a L’Aia, spesso quest’ultima viene confusa con la capitale, che invece è Amsterdam. I Paesi Bassi sono una delle poche nazioni la cui sede governativa non coincide con la capitale. La città è amministrata non solo dal sindaco e dal consiglio comunale centrale (Centraal [Stads]Bestuur) ma è anche divisa in diverse parti cittadine/circoscrizioni (Stadsdelen), che hanno i loro propri consigli (Stadsdeelraad). Tutte le decisioni locali sono prese da questi consigli circoscrizionali e solo le più importanti decisioni infrastrutturali sono delegate all’amministrazione principale. Oltre al centro città, la municipalità comprende le seguenti circoscrizioni: Amsterdam Noord, Amsterdam Oud Zuid, Bos en Lommer, De Baarsjes, Driemond, Durgerdam, Geuzenveld-Slotermeer, Holysloot, IJburg (in sviluppo), Jordaan, Oost/Watergraafsmeer, Osdorp, Oud-West, Ransdorp, Ruigoord, Sloten, Slotervaart/Overtoomse Veld, Westerpark, Zeeburg, Zuider Amstel, Zuidoost (incluso Bijlmer; vedi anche Bijlmerramp), Zunderdorp. 200px-river_amstel_by_night_-_frans_koppelaar.jpg

Amsterdam Noord è separata dal resto della città dalla via d’acqua IJ, il Canale del Mare del Nord. Amsterdam possiede uno dei maggiori centri rinascimentali in Europa. Numerose costruzioni che risalgono al periodo tra il XVI e XVII secolo, conosciuto anche come Età dell’Oro, sono ora considerate monumenti storici e sono collocate intorno ad una serie di canali semicircolari. Questi cingono il vecchio porto che una volta era affacciato sullo Zuiderzee, oggi separato dal resto del mare aperto e noto col nome di IJsselmeer o lago IJssel.

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La città è famosa per ospitare il Rijksmuseum (museo reale), il Van Gogh Museum, 180px-selbstportrait_vg2.jpg      la Concertgebouw, il Rembrandt House Museum, la casa di Anna Frank, il monumento alla memoria degli omosessuali uccisi nei campi di sterminio nazisti ed un enorme numero di biciclette.

Amsterdam è anche famosa per il suo quartiere “a luci rosse”, de Wallen, ed i suoi numerosi coffee shops autorizzati alla vendita della cannabis e di derivati della marijuana.250px-ams_coffe_shop_ro.jpg

333px-0405_annabell_002.jpgLa prostituzione è legale nei Paesi Bassi. Chi la esercita è considerato un libero professionista ed è tassato come qualsiasi altro imprenditore. La cannabis invece non è legale, bensì tollerata; ciò significa che vendita di una quantità inferiore ai 6 grammi per cliente ed il possesso di quantità fino a 30 grammi non sono perseguite dalla legge.

Amsterdam è il centro culturale dei Paesi Bassi, con grande attività nelle arti, nella danza, nella musica e nel teatro. La Concertgebouw, sala da concerto famosa nel mondo, è sede della Royal Concertgebouw Orchestra. Il Muziektheater è un nuovo (1986) teatro lirico, sito in un edificio chiamato Stopera insieme al municipio di fronte all’Amstel. È sede della De Nederlandse Opera e della compagnia nazionale di danza.

Un altro teatro rinomato è il Carré, anch’esso sull’Amstel. Oltre ai musei precedentemente menzionati, ad Amsterdam si trovano anche lo Stedelijk Museum (dedicato all’arte contemporanea), il museo storico, il museo giudaico, il museo nautico (Scheppvartsmuseum), il museo delle cere di Madame Tussaud, ed altri ancora. Tra le altre istituzioni si annoverano il conservatorio Sweelinck, il Theatre Group Amstedam ed il National Dance Theatre. Fondato all’inizio del XVII secolo, l’Hortus Botanicus di Amsterdam è uno dei giardini botanici più antichi del mondo, con numerose specie antiche e rare. L’Istituto Internazionale di Storia Sociale di Amsterdam è una delle istituzioni di ricerca e documentazione della storia sociale più grandi del mondo, specialmente per quando concerne la storia del movimento operaio. Numerose nel centro cittadino sono anche le gallerie d’arte private. Lo zoo di Amsterdam è chiamato Artis, dal motto latino Natura Artis Magistra, ossia “Natura maestra d’arte”. Numerose fiere, congressi e mostre commerciali sono organizzate presso il centro congressi “RAI”.180px-canal_boat_03.jpg

100px-ajax_amsterdam.pngAmsterdam è la città dell’Ajax, una squadra di calcio del campionato olandese che ha vinto quattro volte la Coppa dei Campioni e due volte il campionato mondiale per club. A metà degli anni ‘90 ha lasciato il vecchio Ajax Stadium De Meer per spostarsi nell’Amsterdam ArenA, sita nella zona sud-est della città. Nel 1928 Amsterdam ha ospitato i giochi della IX Olimpiade. Lo stadio olimpico è ancora in funzione oggi ed ospita eventi sportivi e culturali. La città ha una importante squadra di football americano, gli Amsterdam Admirals, ed una di hockey, l’Hockey Club Amsterdam

Amsterdam ha un’intensa vita notturna, con numerose feste private che si aggiungono ai club ed ai locali pubblici. Secondo alcuni, compete con Rotterdam per il titolo di “città più hippy“, ma ha comunque un suo fascino unico. Tra i locali consigliati vi sono il Chemistry, l’Escape, l’iT, il Mazzo, il Jimmy Woo, il Club 11, il Melkweg, il Korzakoff e il Paradiso

Parigi…la città romantica!

Sabato, Gennaio 6th, 2007

Parigi (in francese Paris [paʀi], anticamente Lutèce, dal latino Lutetia ) è la capitale della Francia e capoluogo della regione dell’Île-de-France. La città, costruita su un’ansa della Senna, oltre che fondamentale snodo di trasporti e traffici del continente europeo, è una delle più importanti metropoli mondiali e centro culturale, politico ed economico molto forte sia a livello nazionale che internazionale800px-paris_arc_de_triomphe_dsc03085.jpg

Lo stemma della città presenta i gigli di Francia sopra Scilicet (la nave che simboleggiava l’ordine dei mercanti che commerciavano sulla Senna).
Il motto è Fluctuat nec mergitur.
I patroni della città sono San Germano (Saint Germain) e Santa Genoveffa (sainte Geneviève), accreditata di aver convinto Attila a risparmiare la città, nel V secolo.
Gli abitanti della città sono detti Parigini.

Parigi, con 2.125.246 abitanti al censimento del 1999, è la città più grande di Francia. Assieme ai suoi sobborghi e città satellite forma l’area metropolitana della Grande Parigi (in francese: aire urbaine de Paris) che copre 14.518 km², ed ha una popolazione di 11.174.743 abitanti (dati del censimento del 1999). L’area metropolitana della Grande Parigi è la più ampia d’Europa (assieme a Londra e Mosca), ed è all’incirca la ventesima al mondo.

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L’area metropolitana della Grande Parigi, con un PIL complessivo superiore a quello dell’Australia, è il più grande centro economico e finanziario d’Europa alla pari con Londra. Ospita più del 30% dei “colletti bianchi” francesi, e più del 40% delle sedi centrali delle compagnie francesi, con il più grande distretto finanziario d’Europa per dimensioni (La Défense), e la seconda più grande borsa d’Europa (Euronext).

Nota in tutto il mondo come la Ville Lumière (la “città delle luci”), Parigi è una delle principali destinazioni turistiche mondiali. La città è rinomata per la bellezza della sua architettura, i suoi viali e i suoi scorci, oltre che per l’abbondanza dei suoi musei. Costruita su un’ansa della Senna, è divisa in due parti la Rive droite a nord e la più piccola Rive gauche a sud.

Un tempo capitale di un impero coloniale che si estendeva su cinque continenti, Parigi è tuttora considerata come il centro del mondo francofono ed ha mantenuto una forte posizione internazionale, ospitando il quartier generale dell’OECD e dell’UNESCO, tra gli altri. Questo, combinato alle sue attività finanziarie, affaristiche, politiche e turistiche, ha reso la città uno dei principali “hub” del mondo, e Parigi è riconosciuta come una delle poche “città mondiali“.

275px-montmartre_jms.jpgMontmartre è una collina nella zona nord di Parigi, all’interno del XVIII arrondissement, sulla rive droite, molto nota per la Basilica del Sacro Cuore posta sulla sua sommità.

300px-senna_parigi.jpgLa Senna (Seine) è uno dei principali fiumi della Francia. La lunghezza approssimativa del fiume è di 776 km, le sue fonti sono in Borgogna, a 470 mt. d’altezza, a Saint-Germain-Source-Seine sull’altopiano di Langres, e la foce è nella Manica, a Nord della Francia, presso Le Havre.

centro_pompidou.jpgIl Centro nazionale d’arte e di cultura Georges-Pompidou, conosciuto anche come Centre Pompidou o Beaubourg, si trova in Rue Beaubourg 19 a Parigi.

Il museo espone opere di: Georges Braque, Marc Chagall, Henri Matisse, Pablo Picasso, Maurice Utrillo, Vasily Kandinsky, ecc.

La Sainte-Chapelle è una cappella gotica situata nell’Ile de la Cité nel cuore di Parigi, Francia, costruita da Re Luigi IX in 6 anni, dal 1242 al 1248. Può essere considerato il capolavoro di tutta l’architettura gotica.

La sua costruzione fu decisa nel 1241, iniziò nel 1246 e rapidamente portata a termine: fu consacrata il 26 aprile 1248.

L’aspetto più impressionante della cappella, a livello visivo, sono le vetrate, considerate le più belle al mondo nel loro genere, di cui la struttura muraria risulta niente più che una delicata cornice; nel XV secolo fu aggiunto il rosone, con la rappresentazione dell’Apocalisse.

Negli archivi relativi alla costruzione della cappella non è nominato nessun architetto, ma ad essa è qualche volta associato il nome di Pierre de Montreuil, che aveva già ricostruito l’abside della Basilica di Saint-Denis e completato la facciata di Notre-Dame de Paris.

Durante la Rivoluzione francese la cappella fu trasformata in un ufficio amministrativo e le finestre oscurate da enormi schedari. La loro indimenticabile bellezza fu così inavvertitamente salvata dai vandalismi che invece distrussero i banchi del coro, devastarono lo schermo protettivo del crocifisso, abbatterono la guglia e dispersero le reliquie. Nel XIX secolo Viollet-le-Duc restaurò la Sainte-Chapelle: l’attuale guglia è un suo progetto.

La Sainte-Chapelle è monumento storico nazionale dal 1862.300px-sainte_chapelle_-_rosace.jpg

180px-orsay3.jpgIl Museo d’Orsay (Musée D’Orsay) si trova in Francia a Parigi, in Rue de la Légion d’Honneur 1.

Il museo espone opere di: Pierre Bonnard, Paul Cézanne, Edgar Degas, Paul Gauguin, Henri de Toulouse-Lautrec, Edouard Manet, Henri Matisse, Jean-François Millet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Henri Rousseau, Georges-Pierre Seurat, Vincent Van Gogh, Gustave Courbet, ecc.

Questo museo è famoso in tutto il mondo per la sua raccolta di capolavori dell’impressionismo e del post-impressionismo. Il museo è dedicato all’evoluzione delle arti figurative e decorative in Europa e soprattutto in Francia, tra la fine del romanticismo e l’esordio delle avanguardie del primo Novecento.

250px-tour_eiffel_at_sunrise_from_the_trocadero.jpgLa Torre Eiffel (in lingua francese Tour Eiffel) è il monumento più famoso di Parigi ed è conosciuta in tutto il mondo come simbolo della Francia. Fu chiamata così dal nome del suo progettista, l’ingegnere Gustave Eiffel. È visitata mediamente ogni anno da cinque milioni e mezzo di turisti.

La struttura è stata costruita in meno di due anni, dal 1887 al 1889; avrebbe dovuto servire da entrata alla Esposizione Universale del 1889, una Fiera Mondiale organizzata per celebrare il centenario della Rivoluzione Francese. Inaugurata il 31 marzo del 1889, venne ufficialmente aperta il 6 maggio dello stesso anno.

Londra..una città da scoprire.

Sabato, Gennaio 6th, 2007

300px-londonsunsetpanorama.jpgLondra (in lingua inglese London [ˈlʌndən]) è la capitale del Regno Unito e dell’Inghilterra. Metropoli multietnica di rilevanza globale, è una città che ha enorme influenza in fatto di cultura, comunicazione, politica, economia e arte. Londra è la prima piazza borsistica mondiale, avendo recentemente superato New York, e i suoi affollatissimi cinque aeroporti internazionali ne fanno il piu’ grande snodo del traffico aereo globale.

Londra è la città più popolata dell’Unione Europea, con circa 7.5 milioni di abitanti. L’area metropolitana conta più di 14 milioni di residenti e si estende per svariate decine di chilometri lungo valle del Tamigi, fino al suo enorme estuario.

Gli abitanti, chiamati “londinesi” (londoners, o “cockneys”), appartengono alle più diverse nazionalità, religioni e culture, sicché a Londra sono parlate oltre 300 lingue.

A Londra hanno sede numerose istituzioni, organizzazioni e società internazionali, a conferma del suo ruolo mondiale. Vi si trovano importanti musei, teatri e sale da concerto.

Il 7 luglio 2005 Londra subì una grave serie di attacchi terroristici che colpirono la popolazione civile. Due settimane dopo, il 21 luglio, si ebbe un’ulteriore serie di attentati, che non causarono vittime.

Lo status di capitale viene attribuito a Londra in base alla consuetudine e, attraverso il common law, è entrato a far parte della costituzione non scritta del Regno Unito. Non è, però, mai stato confermato ufficialmente, attraverso una legge scritta.260px-london_millennium_bridge_arp_750pix.jpg

La Grande Londra copre un’area di circa 1.579 chilometri quadrati e si trova nel sud della Gran Bretagna, sul fiume Tamigi a poche ore dal Passo di Calais, che separa il Regno Unito dalla Francia. A nord si trova la città di Cambridge (nota sede universitaria) mentre a sud c’è quella di Brighton, famosa località turistica sul canale della Manica. A ovest invece procedendo sulla M4 si arriva alla cittadina di Windsor, nota residenza estiva della Corona Inglese, non lontano dall’aeroporto di Heathrow.

250px-westminstpalace.jpgIl Tamigi è navigabile e Londra ha sfruttato questa caratteristica con un porto fluviale che, data la vicinanza al mare, è stato fino a pochi decenni fa uno degli scali più importanti del mondo. Il fiume, che la attraversa scorrendo da ovest a est, ha avuto un’enorme influenza sullo sviluppo della città. Londra è stata fondata sulla riva settentrionale del fiume che, per molti secoli, è stata collegata alla sponda opposta da un solo ponte, il London Bridge.

Il clima è temperato, con estati non esageratamente calde e inverni freddi, ma raramente duri, e piogge regolari, ma leggere, durante il resto dell’anno. D’estate difficilmente si superano i 33 °C, anche se temperature più elevate stanno diventando meno infrequenti. La temperatura massima mai registrata a Londra è stata di 39,7 °C all’aeroporto Heathrow durante la torrida estate del 2003. Anche le nevicate abbondanti sono una cosa del tutto inusuale: negli ultimi inverni le precipitazioni nevose sono avvenute al massimo un paio di volte e con accumuli sempre inferiori ai 25 mm. Sebbene sia diffuso lo stereotipo di Londra come città piovosa, la media annuale di precipitazioni è ben inferiore a quella di città come Roma o Sydney: 600 mm. Il gran numero di costruzioni ha creato un microclima londinese: il caldo viene “immagazzinato” dagli edifici, al punto che in città le temperature sono spesso superiori anche di 5°C rispetto a quelle che si registrano nelle zone circostanti.

200px-city_hall_london.jpgOggi la Grande Londra comprende la City of London e i 32 Distretti (inclusa la City of Westminster). Il fulcro dominante della vita di Londra è la City of Westminster (che comprende anche gran parte del West End), principale distretto culturale, d’intrattenimento e shopping, oltre che sede di gran parte delle principali società londinesi non operanti nel settore finanziario, e, infine, centro della politica. La City of London (anche conosciuta come Square Mile o City) è il principale centro bancario del mondo e il principale centro di affari europeo. Più di 100 delle 500 principali società europee hanno sede a Londra, mentre il mercato dei cambi è il più grande del mondo, con un cambio medio giornaliero di 504 miliardi di dollari, più di quelli di Tokyo e New York insieme. Affollatissima durante la settimana lavorativa, gran parte della City tende a calmarsi durante il fine settimana, essendo una zona poco residenziale.

200px-underground_roundel_sign_at_epping.jpgLondra è la città più visitata al mondo. Le principali attrazioni turistiche sono situate in centro, comprendendo la City; il West End per cinema, bar, club, teatri, negozi e ristoranti; la City of Westminster con la Westminster Abbey, il palazzo reale di Buckingham Palace, Clarence House e altro, il Distretto di Kensington e Chelsea, con i suoi musei (lo Science Museum, il Natural History Museum, il Victoria and Albert Museum) e Hyde Park. Altre importanti attrazioni turistiche includono la cattedrale di San Paolo, la National Gallery, il Bankside di Southwark con il Globe Theatre, la Tate Modern e il London Bridge, il Tower Bridge e la Torre di Londra, Tate Britain, il British Museum a Bloomsbury. Oltre ai principali esposti, molti altri sono i luoghi di interesse in città.

ATTRAZIONI:

300px-piccadilly_circus15052005paam.jpgPiccadilly Circus è il nome di una famosa piazza, nonché luogo di ritrovo situata nella City of Westminster a Londra, in Inghilterra. Costruita nel 1819 per collegare Regent Street con l’omonima Piccadilly (importante strada dello shopping) è diventata col passare degli anni uno dei principali punti di snodo del traffico cittadino. La sua felice posizione, nel cuore del West End londinese, e la vicinanza con importanti luoghi di interesse come i teatri di Shaftesbury Avenue o strade come Coventry Street e The Haymarket ricchissime di negozi e locali alla moda, hanno reso Piccadilly Circus un affollato punto di ritrovo, nonché una vera e propria attrattiva turistica tanto da diventare uno dei simboli stessi di Londra. Famosa per i display luminosi e le insegne al neon posizionate su di un edificio posto al lato settentrionale della stessa e per la celebre Shaftesbury Memorial Fountain che rappresenta “l’Angelo della Carità Cristiana” (noto ai più col nome di “Eros”), la piazza è circondata da imponenti edifici quali il London Pavilion (sede di numerosi negozi e del Trocadero) ed il Criterion Theatre. Inoltre direttamente sotto il perimetro della piazza c’è l’omonima stazione della metropolitana di Londra.

250px-tower_bridge_london_dusk_feb_2006.jpgIl Tower Bridge è un ponte di Londra. Terminata nel 1894, quest’opera di ingegneria vittoriana divenne in breve uno dei simboli della capitale britannica. Le sue torri, con le guglie e le passerelle di collegamento, sostengono il meccanismo che solleva il ponte durante il passaggio di grandi navi e in occasioni speciali.

Il ponte ospita The Tower Bridge Exhibition, un museo che ne illustra la storia attraverso percorsi interattivi; si può vedere da vicino anche il motore a vapore che costituì la fonte di energia del meccanismo fino al 1976, quando il sistema venne elettrificato.

Il passaggio coperto, aperto al pubblico, offre una magnifica vista sul fiume Tamigi. Quando fu eretto, il ponte era alto 40 m e largo 60. nel suo periodo di massimo splendore veniva aperto fino a cinque volte al giorno. Ci sono quasi 300 gradini per raggiungere la cima delle torri.

200px-madam_tussaud.jpgMadame Tussaud’s è uno dei più famosi musei delle cere al mondo, presente attualmente in cinque diverse città: Londra, New York, Las Vegas, Amsterdam, Hong Kong.

Marie Tussaud era una donna di origini alsaziane. Aveva imparato l’arte di modellare la cera fin da piccola, creando i primi capolavori. Nel 1802 lascia Parigi per l’Inghilterra, portando con sé le sue opere, e da questa collezione nasce l’attuale museo delle cere di Londra.

All’interno del museo inglese, il più celebre, si possono ammirare le statue dei personaggi che hanno scritto la storia, dal re Enrico VIII a George W. Bush, passando per Hitler e la regina Elisabetta II, accanto ai quali si trovano statue di divi dello spettacolo di ieri e di oggi, sportivi ed altri ancora.

Inoltre ci sono altre attrazioni spettacolari, come il planetarium, nel quale si può simulare un viaggio nello spazio, e la camera degli orrori interpretata da veri attori.

Usa, chiude la serie The O.C

Venerdì, Gennaio 5th, 2007

La notizia era nell’aria già dai primi di dicembre ma è arrivata la conferma: The O.C. chiude i battenti e l’ultima puntata andrà in onda il 22 febbraio in America. Pesante il calo di ascolti, principale responsabile nel decretare la morte di questa serie accolta in primo tempo in maniera entusiastica: negli ultimi tempi si parlava ormai di vero e proprio flop e la crisi di audience (che ha colpito anche Lost) era sempre più evidente.

The O.C (prodotto da Warner Bros, College Hill, Pictures Inc., Wonderland Sound and Vision), ha debuttato sugli schermi americani sul canale Fox il 5 agosto del 2003 totalizzando ben 10 milioni di telespettatori a puntata; è poi arrivato in Italia il 7 settembre 2004 (Italia 1) ed è stato spostato dal 3 maggio al 26 luglio 2006 su Mediaset Premium.

 

Così, per la prima volta, una serie di telefilm è stata trasmessa in anteprima sul digitale terrestre. Negli Stati Uniti, dal 2 novembre 2006, va in onda la quarta stagione mentre, in Italia, dal lunedì a venerdì alle 17,20 è ancora possibile vedere su Fox gli episodi della seconda stagione. Sfondo della serie sono le spiagge della California, compresa Malibu: protagonista è Ryan, un ragazzo ribelle ma brillante che porta lo scompiglio a Orange County, paradiso per gente ricca a Newport Beach.

Un giorno, Ryan viene arrestato per furto d’auto insieme al fratello Trey. Sarà l’avvocato Sandy Cohen, suo difensore d’ufficio, a tirarlo fuori di prigione e a ospitarlo a casa sua per un week-end a Orange County. E da questo momento la vita della famiglia Cohen e dei loro amici, cambierà decisamente. Da qui si sviluppa il racconto della serie drammatica ideata da Josh Schwarts e interpretata da Peter Gallagher, Kelly Rowan, Ben McKenzie e soprattutto da Mischa Barton. L’attrice aveva interpretato un ruolo importante nel film Il sesto senso (1999) e ha poi recitato in Notting Hill (1999) e ne L’altra metà dell’amore (2001). Ha deciso di lasciare The O.C per potersi dedicare maggiormente al cinema nonostante fosse stato proprio questo telefilm a darle popolarità e successo.

c_0_articolo_342785_immagine.jpg                        (TRATTO DAL tg COM)

 

BUON ANNO A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!

Venerdì, Gennaio 5th, 2007

CIAO A TUTTI RAGAZZI!!!

HAPPY NEW YEAR DALLA VS ELEKTRA..

SPERO DI TRASCORRERE CON VOI FELICI MOMENTI E CONDIVIDERE TUTTO… PETTEGOLEZZI, GOSSIP E OGNI COSA VI FRULLI PER LA TESTA!!! telegiornale.gif

Che cos’è il turbocompressore

Giovedì, Dicembre 21st, 2006

Ho pensato….

Venerdì, Dicembre 8th, 2006

Pensavo “Cosa potrò mai scrivere sul blog oggi?”. Beh, è festa..diciamo che è il giorno ufficiale che da il via al Natale.. felicità, luci, regali, cene… e allora mi chiedo: PERCHE’ SONO COSI’ APATICA OGGI???? ;(

Sarà perchè sono a lavoro, sarà perchè forse il tempo mi condiziona..ed il mio umore è sotto le scarpe.. non so..

cmq.. ho deciso di scrivere quello che sentivo, come in un diario aperto..magari c’è qualcuno che si sente giù come me…

alla prox!!

The Doctor nuovo autore

Giovedì, Dicembre 7th, 2006

Ciao a tutti.

Breve annuncio che riguarda il Blog di Tuningcuneo.com.

Mario “The Doctor” è un nuovo autore del Blog di Elektra.

Benvenuto e buon blog!

LIGABUE: è uscito il box set con 5 dvd

Mercoledì, Dicembre 6th, 2006

Venerdì 24 novembre è uscito per Warner Music Vision “Ligabue - Nome e Cognome Tour/2006“, il box set con 5 DVD per raccontare un anno ed una tournée davvero unica (4 diversi spettacoli per 1 tour unico, 4 diversi concerti integrali in 1 unico box, 92 esecuzioni di 57 canzoni, 10 ore circa di materiale audio/video). Il box, realizzato in una speciale confezione, raccoglierà i seguenti contenuti:

DVD 1/ CLUB 7 FEBBRAIO 2006 - ALCATRAZ, MILANO
DVD 2/ PALASPORT 11 APRILE 2006 - MAZDA PALACE, TORINO
DVD 3/ STADIO 27 MAGGIO 2006 - S. SIRO, MILANO
DVD 4/ TEATRO 8 OTTOBRE 2006 - TEATRO VERDI, FIRENZE
DVD 5/ EXTRA 100 MINUTI DI CONTENUTI AUDIO/VIDEO

I 4 concerti integrali rispettano fedelmente l’ordine delle scalette così come sono state eseguite durante le serate.
Ligabue - Nome e Cognome Tour/2006” è prodotto da Claudio Maioli, firmato da Ligabue, Fabrizio Barbacci e Luca Pernici (produzione artistica e musicale), G.Battista Tondo (produzione video) e Angelo Poli (regia).
Il formato video è 16:9 con audio in PCM Stereo - DTS 5.1

dvd_grafica.jpg   Il cofanetto “Nome E Cognome Tour/2006” è entrato al primo posto della classifica dei dvd più venduti della settimana. Si tratta di un risultato eccezionale perchè non è un unico disco ad essere in vetta alle charts ma un box in confezione speciale che ne annovera ben 5.

 

La donna è… una “natural lady”

Sabato, Dicembre 2nd, 2006

y.jpgAddio donne vamp, tutto pizzo e chiffon. La nuova donna è espressione di uno stile di vita “al naturale” dove il confort domina incontrastato. Di giorno come di notte, nell’intimo come nella vita esterna. E’ quanto emerge da alla ricerca sui nuovi trend al femminile, che il marchio Intimissimi ha commissionato a Future Concept Lab, l’osservatorio del sociologo Francesco Morace, in occasione della festa per i suoi dieci anni di vita.

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Ed ecco quindi i must della nuova “natural lady”, antivelina per eccellenza: il tanga è out, meglio una culotte o uno slip in tessuti naturali, come il cotone e la seta, possibilmente senza cuciture. Torna la canottiera, magari a costine con la spallina larga e un pizzo appena accennato, da portare anche a vista sotto la giacca. Addio anche al push up, e forme ultra in evidenza, il reggiseno è rigorosamente a triangolo e sostiene il seno in modo naturale. No ai reggicalze stile boudoir, o a collant contenitivi: molto in è la parigina da portare anche con i sandali, da alternare al leggins, magari in cachemire, sotto la minigonna. Grande ritorno inoltre anche per la sottoveste, preferibilmente in seta, che si intraveda leggermente sotto la gonna, mentre per la notte la tendenza è la semplicità, con pigiami linea uomo, in cotone o in seta.

Non c’è dubbio, la ricerca lo conferma, la donna rinuncia all’aggressività per far ritorno a un femminile più autentico e naturale.
Essere donne naturali significa sì sapersi destreggiare abilmente tra lavoro, figli, mille impegni ma anche concedersi piccoli ed intensi momenti di relax e gratificazione. Rinunciare magari alla pausa pranzo per fare una scappata all’hammam dietro l’ufficio con le amiche.
La casa si trasforma un nido personale, da accudire con la stessa attenzione riservata al corpo, un luogo in cui recuperare, con grande creatività, e senza vergogna, le arti domestiche del fai da te, dal cucito al decoupage.
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Questa nuova donna coltiva il gusto della confidenza, il piacere della relazione intima e autentica.
Finita l’epoca di incomprensioni e conflitti, per far shopping, ma anche per un aperitivo o una mostra, si esce con la mamma. Quando si compra, si va quindi in store trasversali, giusti per donne di generazioni diverse.

E in quest’ottica, la moda diventa un gioco, dove l’antivelina alterna microborsette, tacchi a spillo o sneackers, e sceglie una lingerie che richiami nel design e nei colori l’abbigliamento esterno. La natura, senza ideologie e sciatterie, la fa da padrona nella cura del se’: eco-cosmetici monoingrediente, con puri estratti di gemme, bacche, fiori, ad azione molto specializzata; trucco leggero, meglio se curativo, come il mineral o il biological make-up con rossetti, fard, ciprie che, oltre a valorizzare l’incarnato, sono calmanti, anti-aging, ristrutturanti. Moda, lingerie e bellezza vengono interpretate in modo assolutamente personale, attingendo a proposte che coniugano ricercatezza e attualita’ a prezzi intelligenti e accessibili, come la manicure take away o il parrucchiere-libreria, veri e propri nuovi miniparadisi a tempo.
A farsi i capelli si va sempre meno, perchè il tempo a disposizione è poco, ma si pretende di più: l’antivelina chiede un taglio fedele alla personalita’ e facilmente gestibile anche da sola. Cambia anche il concetto di vacanza: quella lunga, d’agosto, si passa nella casa di campagna, mentre durante l’anno ci si concedono pause ad hoc, tra weekend low coast nelle capitali europee e soggiorni in alberghetti di montagna anche a tre stelle, dove però si fanno rigeneranti bagni di fieno.

(TRATTO DAL TGCOM)