Archive for the 'Generale' Category

HO VOGLIA DI TE!!

Giovedì, Febbraio 22nd, 2007

Avevamo lasciato Step con una domanda: riuscirò mai a tornare lì, dove solo gli innamorati vivono, tre metri sopra il cielo? Le risposte stanno per arrivare…

Dopo aver trascorso due anni negli Stati Uniti, STEP (Riccardo Scamarcio), torna a Roma per affrontare tutto quello che si era gettato alle spalle: il dolore per l’amico che non c’è più, il difficile rapporto con la madre, un futuro tutto “da grande” tutto da inventare e l’”ingombrante” etichetta di mito con cui fare i conti.

Molte cose sono cambiate e l’incontro con la travolgente d irresistibile GIN (Laura Chianti), catapulterà Step verso emozioni e sensazioni che credeva di aver provato solo per BABI (Katy Saunders), il primo grande amore il cui ricordo, non si è mai spento…

Riuscirà Gin a prendere il posto di Babi nel cuore di Step?

Non sempre in amore, sappiamo ciò che vogliamo davvero. Anche quando ci sembra di esserne sicuri.

“HO VOGLIA DI TE” è tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia (edito da Feltrinelli) che ha già venduto oltre 800.000 copie bissando lo strepitoso succeso del cult “Tre metri sopra il cielo” di cui è l’attesissimo seguito.

Fallo tuo in quattro mosse!

Giovedì, Febbraio 22nd, 2007

Ti piace un tipo da settimane, mesi, anni… E andate avanti a sguardi, sorrisi e niente di più? Okay, è il momento della svolta. Ecco come conquistarlo in quattro mosse!

  • Ancora non ti sei presentata? Bene, è il momento di farlo! La prossima volta quando lo vedi, non osservarlo (adorante) a distanza. Crea un’occasione di incontro e scambia con lui due parole: è la base di qualsiasi conoscenza.
  • Conosci le sue abitudini? Hobbies, luoghi frequentati, amici e orari? Bene, con le tue amiche fai una settimana di appostamenti strategici. Obbiettivo, essere lì per caso, ovviamente!
  • Il contatto fisico spesso vale più di tante parole. Ciò non vuol dire che gli devi stare addosso come un koala, però! Se capita sfioragli le mani o accarezzagli le spalle… mandagli dei segnali per fargli capire che sei attratta da lui.
  • Hai il suo numero di cellu? Se lui si ostina a non farsi avanti… Fallo tu! Okay, il rischio che lui poi se la tiri c’è… però almeno hai mosso un po’ le acque. E sai che intenzioni ha il tuo principe azzurro!

Volo a Parigi

Giovedì, Febbraio 22nd, 2007

fv.jpgFabio Volo ha scelto Parigi e la Francia come seconda città europea da sondare per il suo show che lo porterà in varie città d’Europa per conto di Mtv Italia. A partire dal 3 aprile, inizia infatti Italo-Francese che andrà in onda tutti i martedì, mercoledì e giovedì alle ore 22.30 su Mtv Italia. Intanto, il 2 marzo escirà anche Uno su due il nuovo film di Eugenio Cappuccio con Fabio Volo e Anita Caprioli.

Il 14 febbraio al cinema “Notte prima degli esami oggi”

Venerdì, Febbraio 9th, 2007

                                               

imm.jpgNotte prima degli esami è stato l’evento cinematografico dell’anno scorso e se qualcuno non si ricorda l’evento significa che in quel periodo non viveva in Italia. Il protagonista maschile Luca si è fatto amare dagli spettatori grazie alla sua aria tenera ed un po’ distratta, con cui tentava di venire a capo di mille disastri tragicomici: l’esame di maturità, gli amici e i loro problemi, il professore carogna e una clamorosa cotta.

Dopo 15 milioni di euro incassati al botteghino, un David di Donatello come miglior opera prima e l’entusiasmo del pubblico, sembrava impossibile fermarsi lì.
Anche se tutti sapevano benissimo che il sequel di un grande successo poteva essere un rischio, i tre autori hanno brillantemente vinto la loro sfida e ci regalano Notte prima degli esami oggi, una storia completamente nuova, accompagnata da una splendida colonna sonora che prova a fare un parallelismo tra i ragazzi degli anni ‘80 e quelli di oggi. “Lo abbiamo ribattezzato newquel”, afferma il regista Fausto Brizzi, “È una formula che ancora non esiste. Ci abbiamo pensato a lungo perchè non amiamo i sequel, quindi ci siamo sforzati di trovare qualcosa di innovativo”.
Lasciati quindi gli anni ‘80 Luca (Nicolas Vaporidis) affronta il complicato mondo dei sentimenti.
Se il primo Notte prima degli esami era incentrato sull’amicizia, nel “newquel” è l’amore a far da padrone: Luca incontra Azzurra (Carolina Crescentini ) e se innamora perdutamente.
Azzurra è una creatura incantevole, poco più grande di lui, fa la biologa marina ed è piena di energia. Ma i veri problemi di Luca vengono dalla sua famiglia o meglio da suo padre (Giorgio Panariello): un eterno ragazzino e marito bugiardo. Luca dovrà così tamponare i buffi guai che il genitore combina a ripetizione e fare “da padre a suo padre”.
A legare il tutto ci saranno sempre le goliardiche avventure del gruppo di amici secolari alle prese questa volta con le prime complicate prove della vita.

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Il cast

I “grandi”npde_oggi_02.jpg

Giorgio Panariello (Papà di Luca)
Da presentatore sul palcoscenico dell’Ariston a papà cialtrone in “Npde oggi”.

Serena Autieri (Prof.ssa Paliani)
La bionda partenopea è la professoressa che ogni studente sogna.

I nostri due innamorati npde_oggi_11.jpg

Nicolas Vaporidis (Luca)
NPDE gli ha dato successo e popolarità, ma lui è rimasto con i piedi per terra

Carolina Crescentini (Azzurra)
Prende il posto della Capotondi nel cuore del nostro Luca. Con lei lui sarà felice?

Gli amici di lui npde_oggi_04.jpg

Eros Galbiati (Riccardo)
Diviso tra teatro e cinema, ha partecipato con entusiasmo al “newquel” di “Npde”.

 Andrea De Rosa (Massi)
Non lo vediamo solo al cinema, ma anche a teatro, dove interpreta e dirige il suo secondo spettacolo “Senza peli sulla lingua”.

Chiara Mastalli (Simona)
Cosa succederà tra la bella Simona in “Npde oggi” e Massi?

Sarah Maestri (Alice)
Era l’eterna confidente di Luca segretamente innamorata di luinpde_oggi_20.jpg

Torino città del mistero… e non solo

Sabato, Febbraio 3rd, 2007

Torino finalmente è uscita da quel clichè che la voleva città fredda e grigia.
Le Olimpiadi di un anno fa hanno dimostrato al mondo come questa città sia

ricca di fascino e di una ricca di fascino e di una bellezza elegante,

come i suoi palazzi, i suoi portoni. torino3ok.jpg

Per capire lo spirito di questa città occorre esserci nato, ma se si è curiosi di conoscerla basta visitarla e lasciarsi trasportare dalle sue vie ricche di storia, dalle sue leggende e se si ha la fortuna di avere come guida qualcuno che la conosce bene avrete la possibilità di scoprire angoli che al turismo da agenzia sono sconosciuti.
Per molti Torino rimane ancora la città satanica e in fondo a noi torinesi non dispiace avere questo alone di mistero, che è innegabile.

Fatti strani e personaggi ambigui sono presenti in gran quantità nella città sabauda.
La città, secondo gli studiosi di esoterismo, è attraversata da linee immaginarie che determinano le correnti positive o negative: chi è superstizioso o chi pensa di essere sensitivo dovrà tenersi alla larga da piazza Statuto.
Il monumento centrale, all’apparenza una roccia ricoperta di angeli si dice sia in realtà la rappresentazione delle anime di chi è morto per costruire il traforo del Frejus.

Meno leggendario e purtroppo vero è l’episodio che vide il cinema “Statuto” come rogo mortale per 64 persone nel febbraio del 1983.

Torino città del diavolo? Forse è solo una leggenda, ma persone come Cagliostro passarono di qui, Enrichetta Naum fu una famosa esorcista, Friedrich Nietzsche dopo un soggiorno in questa città impazzì. Cesare Lombroso, il famoso criminologo scelse un appartamento in via Po per i suoi studi.
Indubbiamente se non si crede al diavolo bisogna ammettere che nessuna altra città ha raccolto così tanti personaggi legati in qualche modo al mondo più oscuro della mente o delle credenze.
Non ultimo il regista Dario Argento, che ha più volte dichiarato il suo amore per Torino girando qui tra gli altri il famoso “Profondo rosso” in cui piazza Cln, quella con le due fontane ha un ruolo fondamentale. E la villa che si vede nel finale è Villa Scott in corso Lanza.

Ma Torino ha anche un lato più chiaro: qui riposa la Sindone, qui si trovano chiese come il Duomo (che ha un oroscopo sul lato destro, un altro segno esoterico su un edificio cristiano), la chiesa di San Domenico in via Milano, una volta sede dell’inquisizione.

La Gran Madre che domina su piazza Vittorio con le statue guarda un po’… dai messaggi esoterici: il calice indicherebbe il Santo Graal?
E poi c’è la Basilica di Superga, luogo di sciagura per quel 4 maggio 1949 che vide schiantarsi l’aereo del grande Torino contro la parte posteriore.
E poi c’è la Mole, il simbolo, che, pochi lo sanno, ma nacque come sinagoga e poi divenne un monumento e ora ospita un ricchissimo museo del cinema.

La storia di Torino è indissolubilmente legata alla casa Savoia. Girare per le strade è come sfogliare un libro di storia: fate attenzione ai nomi delle vie: la maggior parte recano nomi di Vittorio Emanuele, Margherita, Maria Adelaide, Emanuele Filiberto, Savoia ecc…
La città è anche capitale del cioccolato, anche se come tante altre cariche, vedi “città del cinema” e “della moda”, puntualmente anche questa viene rubata ogni tanto da qualche altra città.
Ma basta assaggiare i cioccolatini di Peyrano, o i gianduiotti o sorseggiare il bicerin per capire che Torino è la capitale indiscussa del cioccolato.

I locali storici hanno ancora il loro fascino, in piazza San Carlo se ne trovano due: il San Carlo e il Torino. In piazza Castello si rivive l’epoca della belle époque nel bar Mulassano. Ma forse il bar più torinese di tutti è “Al bicerin” fondato nel 1763 in piazza della Consolata 5 che trae il nome dalla bevanda a base di caffé, latte e cioccolato.
Torino è stata la culla per molte specialità gastronomiche, i grissini ad esempio: nato per Vittorio Amedeo II, troppo gracile e bisognoso di pane friabile, ben digeribile. Lo zabaglione, la bagna caoda, il Punt e Mes, il pancarré.
Ma Torino ha tanto da mostrare, De Chirico la definì così: “La bellezza di Torino non si svela che poco per volta, simile a una Gorgone buona e onesta che sa quanto costa a quelli che hanno la disgrazia di vedere la sua faccia intensamente ed a un tratto. E’ infatti una bellezza che in alcuni casi può essere fatale”.

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Un avvertimento: se un torinese vi invita a prendere qualcosa al “Toro verde” non crediate che sia un locale chic, è il nome che si da alle fontane verdi con il muso del oro che butta l’acqua dalla bocca. Un ennesima dimostrazione d’amore per la città.

Coccole e benessere

Sabato, Febbraio 3rd, 2007

S.Valentino e’ alle porte

e cosa potremmo regalare al partner o ad una cara e cosa potremmo regalare al partner o ad una cara amica per renderli felici ?

Una coccola speciale per un momento di relax e benessere in un centro specializzato dove tra massaggi, bagno turco, vasche di acque aromatizzate, il piacere e’ assicurato!

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A Roma, El Spa, nel quartiere Prati, offre un ambiente orientaleggiante dove immergersi per dimenticare lo stress e uscire rigenerati. Il centro propone vari trattamenti di benessere e bellezza, da massaggi a bagni nel latte o nei fiori, scrub curativi o bagni con oli profumati.
Molto interessanti le idee regalo per un compleanno, un addio al nubilato oppure i vari prodotti che sono tutti rigorosamente fatti con ingredienti naturali. Puo’ essere un’idea originale regalare all’amica del cuore che sta per sposarsi un ciclo di trattamenti per essere piu’ bella o addirittura organizzare con tutte le amiche un pomeriggio insieme per coccolarsi….
Si puo’ optare per un singolo trattamento oppure per un ciclo o una giornata tutta da dedicare a se stessi.

A circa un’ ora da Roma, per un week end “tutto benessere” a due passi dalla capitale, le Terme dei Papi a Viterbo offrono una serie di trattamenti per la pelle, inalazioni e cure per problemi ginecologici o alle articolazioni. Queste terme erano gia’ amate dagli antichi Romani e dai Papi che nel 1500 costruirono qui una struttura bellissima per rigenerarsi. Oggi il centro, aperto a tutti, offre soggiorni a medio o lungo termine o giornate di relax e cure .
Vicino Perugia, sulla Via Francescana a pochi chilometri da Assisi, Le Torracce, un agriturismo olistico dove, accanto alla cura del corpo, si cerca di aiutare anche la mente con sessioni di meditazione, yoga, training autogeno.

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La medicina olistica – dal greco olos, il tutto, intero - si propone di curare la persona nella sua totalita’, cercando di rimettere in equilibrio corpo e mente, secondo i dettami delle pratiche orientali. L’agriturismo sorge in un luogo meraviglioso, ricco di storia, si struttura attorno ad una Torre medioevale del 1300 ed e’ circondato da verdissimi boschi. Per S.Valentino il centro offre una serata con cena a lume di candela e una seduta di Watsu con il proprio partner. Watsu e’ la contrazione di water e shatsu (dall’inglese acqua e massaggio shatsu), un massaggio che viene fatto in acqua tiepida da operatori specializzati e dona un piacevole benessere.

A Bagni di Lucca il Villaggio Globale, conosciuto anche come Citta’ della Pace, e’ un’oasi di benessere e relax vicino ad un torrente, ospita l’Accademia Olistica.
Si possono fare massaggi, imparare tecniche di respiro, reiki, massaggio cranio-sacrale, trattamenti di depurazione e di bellezza. Nelle vicinanze si puo’ praticare trekking, equitazione, parapendio, fare bagni nelle piscine termali, immersi in uno scenario naturale da sogno.

Se preferite il mare, la meta ideale e’ Ischia, davanti al Golfo di Napoli, da sempre rinomata meta per cure termali. Ischia conquista per i suoi profumi, la sua bellezza, la cordialità della gente. Visitate i Giardini di Poseidon dove potete alternare cure di bellezza a sedute riabilitative per il sistema circolatorio, per dolori alla schiena o alle articolazioni. Ischia offre tutta una serie di strutture dove poter scegliere il ciclo termale, rilassante, curativo a voi piu’ indicato, unendo una vacanza da sogno in questa isola che e’ una tra le piu’ belle e rigogliose del Mediterraneo. terme5ok.jpg

di nuovo qui!!!

Mercoledì, Gennaio 31st, 2007

eccomi qui.. è l’una di notte.. sono in giro per la rete.. per il mondo.. strano come si possa essere in tutto il mondo con un click ;)

presto il mio blog diventerà ricco di novità..

per il momento.. ecco una riflessione…

SE CREDI…

Se credi che è più importante dialogare che battersi,

se credi che un sorriso è più forte di un’arma,

se credi che chi riunisce gli uomini è più importante di chi li divide,

se sai guardare l’altro con un po’ d’amore,

se sai preferire la speranza al sospetto,

se ritieni che spetta a te fare il primo passo piuttosto che all’altro,

se lo sguardo di un bambino giunge ancora a disarmare il tuo cuore,

se puoi rallegrarti della gioia del tuo vicino,

se l’ingiustizia che colpisce gli altri ti indigna quanto quella che subisci tu,

se sai donare gratuitamente un po’ del tuo tempo per amore,

se credi che un perdono va più lontano di una vendetta,

se sai cantare la felicità degli altri,

se sai ascoltare l’infelice che ti fa perdere il tuo tempo,

se sai accettare la critica e cerchi di trarne profitto,

se per te l’altro è subito un fratello da amare,

se la collera è per te una debolezza e non una prova di forza,

se ti metti dalla parte del povero e dell’oppresso senza passare per un eroe,

se non “raccogli il sasso” ma lasci cadere l’offesa,

se credi che l’amore è la sola forza che conquista e costruisce,

se credi che la pace è possibile,

allora la pace verrà.

notte!!!

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VIAGGIO DI RITORNO.. FOTO DELLA PUGLIA (GARGANO- FOGGIA)
   

Boxoffice,Manuale d’amore da record

Lunedì, Gennaio 22nd, 2007

c_0_articolo_344498_immagine1.jpgIl film di Giovanni Veronesi “Manuale d’amore 2-Capitoli successivi” si piazza subito primo (con oltre 6 milioni di euro) nella classifica degli incassi del boxoffice scalzando “La ricerca della felicità” di Gabriele Muccino. Quest’ultimo resiste ancora nel boxoffixe americano al quinto posto. “Godo moltissimo perché i critici avevano bistrattato il film, prendendolo con leggerezza e prevenzione”, ha commentato Veronesi.c_0_articolo_345354_immagine.jpg

Il film con Carlo Verdone, Monica Bellucci, Fabio Volo e Riccardo Scamarcio ha incassato 6.244.979 euro e ha fatto registrare una media per sala molto alta, 10.508 euro. “La ricerca della felicità”, uscito la scorsa settimana e che comunque resta il maggior incasso assoluto con otto milioni e mezzo di euro, ha raccolto nel fine settimana oltre 3 milioni con una media per sala comunque importante (6.950). 
 
Perdono una posizione “Rocky Balboa” (1.226.510 euro), “Casino Royale” (803.303 euro) e “Apocalypto” (619.464 euro), che alla terza, quarta e quinta piazza, seguono però staccati da un vero abisso. Buon esordio per “The Guardian” con Kevin Costner e Ashton Kutcher (sesto posto) e “Bobby” di Emilio Estevez sull’assassinio di Bob Kennedy (settimo). Apre direttamente al nono posto “L’arte del sogno” di Michel Gondry (130.814 euro). Completano la top ten l’animazione Aardman “Giù per il tubo”, che alla quinta settimana in sala incassa ancora 225.937 euro, e “Un’ottima annata” con Russell Crowe, che alla sesta totalizza 126.126 euro.c_0_articolo_343752_listatakes_itemtake_1_immaginetake4.jpg
 

LA CLASSIFICA COMPLETA
1) MANUALE D’AMORE 2 
2) LA RICERCA DELLA FELICITA’
3) ROCKY BALBOA      
4) CASINO ROYALE      
5) APOCALYPTO        
6) THE GUARDIAN   
7) BOBBY               
8) GIU’ PER IL TUBO  
9) L’ARTE DEL SOGNO  
10)UN’OTTIMA ANNATA   

ROMA.. che fantastica città!!

Lunedì, Gennaio 8th, 2007

770px-roma-view01.jpgRoma è la capitale della Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della provincia di Roma. Con i suoi 2.550.571 abitanti al 31 maggio 2006 secondo stime ISTAT (ma incomprensibilmente presso l’Anagrafe del Comune risultano più di 2.817.000 iscritti nel 2005) e i suoi 1.285 kmq è il comune più popoloso e più grande d’Italia.

Conosciuta universalmente come l’Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere; l’abitato originario si sviluppò sulle colline che fronteggiano l’ansa nella quale sorge l’isola Tiberina, unico guado naturale del fiume. 200px-tevere_a_roma.jpg

Il nucleo centrale e storico della città è costituito dai famosi sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio. Oltre ai sette colli storici, nella città odierna sono compresi diversi altri rilievi, fra cui Monte Mario, il Gianicolo, il Pincio, i Monti Parioli, Monte Sacro e Monte Verde.

Roma è attraversata anche da un altro fiume, l’Aniene, che confluisce nel Tevere nella zona settentrionale del territorio urbano.

La formazione della città si può considerare conclusa con i grandi interventi urbanistici degli ultimi tre re di Roma, sotto i quali la città si sviluppa come centro urbano etrusco: in particolare la bonifica dell’area del Foro Romano mediante la costruzione della Cloaca Massima permise la creazione del centro politico, religioso e amministrativo della città, suddivisa in quattro regioni e dotata della prima cinta di mura.

Dopo il 390 a.C., a seguito delle incursioni dei Galli, si ebbe la costruzione di una nuova cinta (le cosiddette mura serviane). A partire dal II secolo a.C. si moltiplicarono le costruzioni di nuovi edifici, che progressivamente venivano inseriti in piani urbanistici coerenti da parte dei personaggi che dominavano la storia politica e intendevano celebrare il proprio nome.

Il fenomeno si accentuò ulteriormente nei primi due secoli dell’Impero romano, ad opera degli imperatori (Fori Imperiali, edifici pubblici grandiosi e splendidamente decorati come terme, teatri, anfiteatri, templi).

Dopo la crisi del III secolo, che vide un quasi completo arresto dell’attività edilizia (con la significativa eccezione della costruzione delle mura aureliane), una ripresa si ebbe in età tetrarchica.

A partire dagli inizi del IV secolo, gli imperatori divenuti cristiani, eressero le grandi basiliche cristiane (San Giovanni in Laterano e Santa Croce in Gerusalemme, costantiniane, e Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura nel V secolo)

Basiliche patriarcali

Basilica di San Pietro in Vaticano

  • Prende la sua forma attuale dal Rinascimento e dal Barocco. Il suo altare principale si trova nel punto in cui, a seguito di scavi effettuati nel XX secolo, è stata trovata la tomba di San Pietro. Tra gli architetti che hanno costruito la chiesa nella sua forma attuale ci sono Raffaello, Michelangelo e Bramante.

Basilica di San Paolo fuori le mura                    200px-roma_basilicaspaoloflm.jpg

  • Si erge sul luogo che la tradizione indica come quello della sepoltura dell’apostolo Paolo, al centro di una antica locanda sulla strada per Ostia, la Via Ostiense. L’edificio risale al IV secolo e fu ricostruito dopo l’incendio del 1823

Basilica di San Giovanni in Laterano               800px-roma-san_giovanni11.jpg

  • Fu fondata da Costantino come la principale chiesa di Roma. Fu barocchizzata da Francesco Borromini. Fino al 1309 accanto alla Basilica si trovava la residenza dei Papi i cui resti sono ancora visibili nella cappella Sancta Sanctorum e alla Scala Santa. Fino al XIX secolo tutti i Papi furono incoronati in Laterano. Accanto alla Basilica è situato il Palazzo del Laterano. È la cattedrale della diocesi di Roma.

Basilica di Santa Maria Maggiore

  • Fu fondata da Papa Liberio nel posto attuale, dove la notte del 4 agosto 352 aveva nevicato. Questo miracolo fu interpretato dal Papa con il desiderio della Madonna che fosse costruita una chiesa nel posto del miracolo. Il 5 agosto viene ancora celebrata la Neve di Maria. In questa occasione nevicano bianchi petali dal tetto della chiesa, che sono raccolti dai pellegrini e portati ai malati. Famoso è il mosaico che risale alla costruzione dell’edificio attuale sotto papa Sisto III nel 440. Inoltre, la chiesa ospita la famosa immagine Salus Populi Romani e diverse tombe di importanti Pontefici Romani. Presso l’altare principale c’è, sotto una semplice lastra, la tomba di Bernini. Il suo campanile è il più alto di Roma

Fontane monumentali

Cominciamo con alcune delle più grandi, magnifiche e più importanti fontane di Roma. Alcune di queste fontane costituiscono il punto terminale (la “mostra”) di uno degli undici grandi acquedotti che una volta rifornivano l’antica Roma di acqua. Nell’antichità gli acquedotti terminavano in un Ninfeo, un tempietto dedicato ad una Ninfa. Agli inizi dell’era moderna al loro posto furono fatte costruire, soprattutto dai papi, pompose Mostre, espressione del loro potere. Gli esempi più noti sono la fontana di Trevi e quella del Mosè detta anche dell’Acqua Felice.

  • La fontana del Mosè o Fontana dell’Acqua Felice, situata in Piazza San Bernardo è il punto terminale dell’acquedotto Aqua Felix, dal nome del Papa Sisto V, Felice Peretti. Vi è rappresentato un Mosè che fa sgorgare l’acqua dalle rocce.
  • L’incrocio tra Via delle Quattro Fontane e Via del Quirinale (che dopo l’incrocio prende il nome di Via 20 Settembre), al sommo della prospettiva tra Santa Maria Maggiore e Trinità dei Monti, è decorato ai quattro angoli dalle Quattro Fontane volute da Sisto V, che danno il nome alla via.
  • In cima al Gianicolo, in posizione straordinariamente panoramica, c’è il Fontanone, appunto, del Gianicolo. Voluto da papa Paolo V all’inizio del XVII secolo, come mostra terminale del ripristinato acquedotto di Traiano, le colonne che lo ornano provengono dalla basilica antica di San Pietro.
    • Piazza San Pietro è decorata da due grandi fontane i cui getti cadono in due grandi tazze monolitiche di granito orientale ricavate da monumenti romani.
    • Tra le non molte fontane monumentali moderne va notata la Fontana delle Naiadi, in Piazza della Repubblica, costruita nel 1901 da Mario Rutelli per fornire una prospettiva monumentale alla allora elegantissima via Nazionale, che collegava la stazione Termini a piazza Venezia.

I Fori Imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali edificate nel corso di un secolo e mezzo (tra il 46 a.C. e il 113 d.C.) nel cuore della città di Roma dagli imperatori.

Di essi non fa invece parte il Foro Romano, ossia la vecchia piazza repubblicana, la cui prima sistemazione risale all’età regia (VI secolo a.C.) e che era stato per secoli il centro politico, religioso ed economico della città. Nonostante i molti nuovi edifici e le ricostruzioni di quelli più antichi, e nonostante i molti monumenti che lo andarono abbellendo, il Foro Romano non ebbe mai un carattere unitario. Sotto Cesare e Augusto, la costruzione della Basilica Giulia e il rifacimento della Basilica Emilia, che delimitavano i lati lunghi della piazza, diedero tuttavia al Foro una certa regolarità.180px-romaforocesaredanord.jpg

220px-colosseum-2003-07-09.jpgIl Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio o semplicemente come Amphitheatrum, è un anfiteatro della Roma antica, con tutta probabilità il più famoso al mondo; era in grado di contenere 50.000 spettatori e veniva usato per gli spettacoli gladiatori.

L’edificio forma un’ellisse di 527 m di circonferenza, con assi che misurano 188 m x 156 m. L’arena all’interno misura 86 m per 54 m, con una superficie di 3.357 m². L’altezza attuale raggiunge i 48,5 m, ma originariamente arrivava ai 52 m.

La sua costruzione iniziò sotto l’Imperatore Vespasiano, nel 72 d.C. circa, probabilmente finanziato, come altre opere pubbliche del periodo, con il bottino della conquista di Gerusalemme, avvenuta nel 70 d.C.220px-lightmatter_colosseum.jpg

L’edificio venne inaugurato dal figlio e successore di Vespasiano, Tito, nell’80 d.C. Poco dopo Domiziano operò importanti modifiche e realizzò i sotterranei dell’arena: dopo il completamento dei lavori non fu più possibile tenere nell’anfiteatro delle “naumachie” (rappresentazioni di battaglie navali), che invece le fonti riportano per l’epoca precedente.

L’edificazione avvenne nell’area occupata dai giardini della Domus Aurea di Nerone, costruita dopo il grande incendio di Roma del 64. L’operazione servì alla restituzione ad uso pubblico degli spazi cittadini privatizzati da Nerone. Nel punto in cui sorse l’edificio si trovava un laghetto (lo stagnum citato dal poeta Marziale).

Contemporaneamente all’anfiteatro vennero costruiti alcuni edifici di servizio per i giochi: i ludi (caserme e luoghi di allenamento per i gladiatori, di cui conosciamo il Magnus, il Gallicus, il Matutinus e il Dacicus), la caserma del distaccamento dei marinai della flotta di Miseno adibiti alla manovra del velarium (Castra Misenatium), il Summum Choragium e gli Armamentaria (depositi delle armi e delle attrezzature), il Sanatorium (luogo di cura per le ferite dei combattimenti) e lo Spoliarum o spogliatoio.

Nelle vicinanze era presente una statua colossale di Nerone, dal quale la leggenda vuole che derivi il nome Colosseo. Dopo l’uccisione di questo imperatore la statua venne rimodellata per raffigurare Sol Invictus il dio del Sole, aggiungendo l’appropriata corona solare. Il Colosso venne quindi spostato dalla sua originale collocazione per far posto al tempio di Venere e Roma sotto Adriano. Il sito del basamento della statua colossale dopo lo spostamento è attualmente segnato da un moderno basamento in tufo.

Piazze

Piazza Barberini

  • A cavallo tra il colle Quirinale e gli Horti Sallustiani, prende il nome dal Palazzo Barberini che vi si affaccia, anche se l’ingresso del palazzo, terminato di costruire nel 1625 su commissione del cardinale Francesco Barberini, è posto in Via delle Quattro Fontane.

Piazza Bocca della Verità

  • Posta nell’antica zona del Foro Boario, proprio davanti all’Isola Tiberina, prende il nome dalla Bocca della Verità, oggi collocata nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin.

Piazza del Campidoglio

  • La trapezoidale Piazza del Campidoglio sul colle omonimo, fu progettata nella forma attuale da Michelangelo, compresa la stella, che è disegnata sul pavimento con il marmo bianco. Al centro della piazza si trova una copia della statua equestre dell’Imperatore Marco Aurelio: l’originale si trova nel nuovo Giardino Romano costruito all’interno dei Musei Capitolini.

Campo de’ fiori

  • A Campo de’ fiori, non lontano da Piazza Farnese, è ospitato dal 1869 un mercato di generi alimentari. In precedenza aveva ospitato rappresentazioni, corse di cavalli ed esecuzioni capitali. Inoltre Campo de’ Fiori è l’unica grande piazza di Roma senza chiese.

Piazza Colonna

  • Con la sua colossale Colonna dell’Imperatore Marco Aurelio, concentra la Roma politica. Palazzo Chigi è la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e subito accanto si trova Palazzo Montecitorio, la sede della Camera dei Deputati.

Piazza Farnese

Piazza della Minerva

  • Davanti alla chiesa Santa Maria sopra Minerva ospita una piccola preziosità: l’Elefantino di Bernini con l’obelisco sulla schiena, il Pulcino della Minerva.

Piazza Navona

  • Si trova nel posto dove l’imperatore Domiziano aveva fatto costruire uno stadio per le corse dei carri. La forma della piazza corrisponde alla forma allungata dello stadio. Tre fontane barocche ornano la piazza: la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini al centro e la Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno vicino alle estremità.

Piazza del Popolo          200px-piazza_del_popolo_1.jpg

Piazza del Quirinale

  • La sede del Presidente della Repubblica si trova al Quirinale. Dalla Piazza del Quirinale, una volta detta piazza di Monte Cavallo, che si trova davanti al Palazzo del Quirinale si ha un bel panorama sui tetti di Roma. Al centro della piazza un obelisco con le statue di Castore e Polluce.

Piazza dell’Esedra o Piazza della Repubblica

  • Il colonnato semicircolare di Piazza della Republica corrisponde alla Forma delle terme di Diocleziano, che si trovavano qui. La Fontana delle Naiadi che si trova qui fu costruita nel 1885. La chiesa Santa Maria degli Angeli fu costruita da Michelangelo nelle rovine delle terme.

Piazza della Rotonda

  • È l’impressionante spazio davanti al Pantheon, e prende il nome dal soprannome dato dai romani al monumento (la Ritonna). Sulla piazza si trova una fontana con uno degli Obelischi di Roma.

Piazza San Pietro

  • È una delle piazze più famose del mondo, ed è situata davanti alla Basilica di San Pietro, culla dello spirito del primo Papa, l’apostolo e martire Pietro, luogo di pellegrinaggio quotidiano per migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo. Si trova nella Città del Vaticano, la città-stato in cui ha sede lo Stato Pontificio, nel cuore del centro storico di Roma, sulla sponda orientale del Tevere.

Piazza di Spagna          800px-roma-piazza_di_spagna.jpg      

Largo di Torre Argentina

  • Situata nell’antica zona di Campo Marzio che ospita quattro templi romani risalenti all’età della Repubblica.

Piazza Venezia                   200px-roma_piazza_venezia.jpg

  • Si trova tra Via dei Fori Imperiali e Via del Corso, tutte mete obbligate di una visita nella capitale. In questa piazza è stato eretto agli inizi del Novecento il Vittoriano, monumento a Vittorio Emanuele II, spesso erroneamente identificato con l’Altare della Patria

L’idioma utilizzato comunemente dalla popolazione è il romanesco, che come la maggior parte dei dialetti italiani non ha alcuna ufficialità.

Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni (Giuseppe Gioachino Belli, nella prima metà dell’Ottocento, usa forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa all’inizio del Novecento). Questa evoluzione non ha alterato in profondità il dialetto almeno fino ai primi anni Cinquanta, a partire dai quali Roma ha iniziato ad essere meta di forti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto ha subito da allora contaminazioni, soprattutto dall’italiano, evolvendosi nella parlata che si può ascoltare oggi: il cosiddetto “romanesco moderno”.

Ormai il romanesco del Belli è quindi scomparso, e il dialetto corrente ha perso larga parte delle sue parole e modi di dire a favore dell’italiano. In ogni modo, sui suoi resti si è sviluppato un dialetto che, se utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche più tipiche, conserva freschezza e vivacità, aspetti di cui i romani vanno fieri. La forte immigrazione degli anni Cinquanta e Sessanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato la composizione demografica cittadina: al “romano de Roma” da diverse generazioni, si sono affiancati i nuovi arrivati. Ciò fa sì che nelle famiglie di oggi più che il romanesco si tenda a parlare l’italiano, con influenze dialettali più o meno forti a seconda dei casi.

 

CIAO TAMARA….

Lunedì, Gennaio 8th, 2007

Il minimo che possa fare è dedicarti una pagina del mio blog… uno spazio che magari solo in pochi leggeranno.. ma chi lo farà, potrà capire che persona splendida fossi!

Una simpatica signora, con quell’accento marchigiano, toscano.. boh, non si capiva tanto ma sicuramente risaltava all’orecchio. Ti ho conosciuta qualche anno fa, tramite la famiglia di mio moroso..eri sempre solare, battuta pronta..insomma.. grande!!

Ti ho sempre vista come la mamma chioccia… per i tuoi figlioli.. purtoppo la strada ieri sera ti ha portata via.. a soli 55 anni.. sono incredula Tama.. incredula.. se solo penso che mercoledì scorso ci siamo incontrate…

ecco gli imprevisti della vita… bisogna godersela… e prender forza!!

Veglia e proteggici da lassù..

CIAO TAMARA…………….. angeli_con_te.jpg