Archive for Dicembre, 2006
Ho pensato….
Venerdì, Dicembre 8th, 2006Pensavo “Cosa potrò mai scrivere sul blog oggi?”. Beh, è festa..diciamo che è il giorno ufficiale che da il via al Natale.. felicità, luci, regali, cene… e allora mi chiedo: PERCHE’ SONO COSI’ APATICA OGGI???? ;(
Sarà perchè sono a lavoro, sarà perchè forse il tempo mi condiziona..ed il mio umore è sotto le scarpe.. non so..
cmq.. ho deciso di scrivere quello che sentivo, come in un diario aperto..magari c’è qualcuno che si sente giù come me…
alla prox!!
The Doctor nuovo autore
Giovedì, Dicembre 7th, 2006Ciao a tutti.
Breve annuncio che riguarda il Blog di Tuningcuneo.com.
Mario “The Doctor” è un nuovo autore del Blog di Elektra.
Benvenuto e buon blog!
LIGABUE: è uscito il box set con 5 dvd
Mercoledì, Dicembre 6th, 2006Venerdì 24 novembre è uscito per Warner Music Vision “Ligabue - Nome e Cognome Tour/2006“, il box set con 5 DVD per raccontare un anno ed una tournée davvero unica (4 diversi spettacoli per 1 tour unico, 4 diversi concerti integrali in 1 unico box, 92 esecuzioni di 57 canzoni, 10 ore circa di materiale audio/video). Il box, realizzato in una speciale confezione, raccoglierà i seguenti contenuti:
DVD 1/ CLUB 7 FEBBRAIO 2006 - ALCATRAZ, MILANO
DVD 2/ PALASPORT 11 APRILE 2006 - MAZDA PALACE, TORINO
DVD 3/ STADIO 27 MAGGIO 2006 - S. SIRO, MILANO
DVD 4/ TEATRO 8 OTTOBRE 2006 - TEATRO VERDI, FIRENZE
DVD 5/ EXTRA 100 MINUTI DI CONTENUTI AUDIO/VIDEO
I 4 concerti integrali rispettano fedelmente l’ordine delle scalette così come sono state eseguite durante le serate.
“Ligabue - Nome e Cognome Tour/2006” è prodotto da Claudio Maioli, firmato da Ligabue, Fabrizio Barbacci e Luca Pernici (produzione artistica e musicale), G.Battista Tondo (produzione video) e Angelo Poli (regia).
Il formato video è 16:9 con audio in PCM Stereo - DTS 5.1
Il cofanetto “Nome E Cognome Tour/2006” è entrato al primo posto della classifica dei dvd più venduti della settimana. Si tratta di un risultato eccezionale perchè non è un unico disco ad essere in vetta alle charts ma un box in confezione speciale che ne annovera ben 5.
Laura Pausini:’Io Canto’: un disco di cover italiane e tanto altro…
Lunedì, Dicembre 4th, 2006
Inutile citare anche in questa sede tutti traguardi tagliati dall’italianissima Laura Pausini sia in patria che nel resto del mondo: numeri uno, dischi d’oro, award, riconoscimenti e soprattutto uno stuolo di fan che la adorano. Un sogno che si realizza, insieme a una serie di progetti nuovi come questo “Io Canto“. Abbiamo incontrato la sempre loquace Laura per capire le scelte dietro questa uscita e la realizzazione del CD partendo dal nome - che è poi anche uno dei titoli - del pezzo di Riccardo Cocciante.”E’ un titolo che mi racconta interamente”, spiega, “E’ il motivo per cui sono nata“. Ripercorre poi a ritroso gli anni, fino ad arrivare a quando le canzoni scelte per la raccolta entrano nella sua vita: “Sono quelle che fin da piccola hanno accompagnato i miei ricordi […]Sono quelle che mi hanno permesso di cantare, inseguire il mio sogno e concretizzare la mia passione fin da quando facevo le serate nei locali”. In tutto 16 brani di grandi nomi della musica italiana, come Raf, Lucio Battisti, Gianluca Grignani, Ivano Fossati e Samuele Bersani, più alcuni duetti a partire da quello con Tiziano Ferro in “Non me lo so spiegare“, passando per Johnny Halliday e Juanes.
Dell’esperienza ci dice, “Percepivo la differenza compositiva tra i vari pezzi, ma mi sentivo come se stessi cantando il disco composto da una sola persona. Forse è perché siamo tutti italiani, da qui abbiamo preso la nostra ispirazione”. Laura ha deciso di esportare l’esperimento anche nei paesi latini traducendo ognuno di questi testi adattati in spagnolo. Una serie di nuove sfide, insomma, premiate come nella migliore delle tradizioni da un unanime consenso di pubblico…
La musica torna gratis sul web: siglato accordo storico anti-Apple
Lunedì, Dicembre 4th, 2006NEW YORK - “Siamo meglio dei pirati”. Questo, in sintesi, l’annuncio pubblicato qualche giorno fa sul Financial Times da Spiralfrog, sito online da dicembre. Ma soprattutto apripista di quella che ha tutta l’aria di essere una contro-rivoluzione, una fenice in procinto di rinascere dalle ceneri tribunalizie di tutte le cause combattute e inesorabilmente perse dai siti p2p, piccoli Davide contro il Golia delle major.
I toni probabilmente si riveleranno meno epici, ma non mancheranno di farsi notare: quattro mesi e la musica sarà di nuovo scaricabile, gratis e senza pericolo di manette, da internet. Ieri Spiralfrog ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con Universal-Vivendi per permettere il download gratuito degli artisti sotto contratto con l’etichetta con buona pace di iTunes. Qualche esempio? Eminem, Gwen Stefani, Elton John, Count Basie, gli U2. E per non velare di alcuna ipocrisia l’evidente competizione con la Apple, i brani verranno inseriti sul web nel formato Windows Media Audio che vuol dire che senza conversione gli iPod non saranno in grado di leggerli.
Naturalmente il trucco c’è, e si vedrà molto bene anzi, impossibile sfuggirgli: i diritti d’autore non saranno aggirati, ma regolarmente pagati dal sito che si rifarà con gli annunci pubblicitari. Prima di accedere alla canzone bisognerà attraversare, senza scorciatoie, un “corridoio pubblicitario” che introdurrà al brano prescelto. Che non potrà neanche essere copiato o condiviso perché il sito inserirà all’interno dei file musicali dei software anti-duplicazione.
A dicembre accessibile da Usa e Canada, l’anno prossimo disponibile anche per noi europei, Spiralfrog promette che il suo magazzino di canzoni non si limiterà all’archivio Universal. Warner ed Emi infatti, pur mantenendo il silenzio più assoluto su quanto discusso con i manager del sito, hanno ammesso di essere in contatto con la società che lo gestisce.
Un affondo al monopolio Apple, peraltro già sotto attacco dall’arrivo di Zune-Microsoft e di tutta una serie di cellulari Nokia, Microsoft e Verizon in grado di scaricare musica da internet e dai siti musicali con cui i marchi hanno stabilito una partnership. Musica che una volta acquistata sarà possibile scaricare sui supporti più diversi perché a differenza di iTunes, dove chi compra può ascoltare i brani solo sull’iPod, gli altri la renderanno disponibile per tutti i formati.
E il vincolo iTunes è forse il peggiore neo - o tallone d’Achille - della Apple: associazioni di consumatori di Francia e Paesi Scandinavi hanno già avviato una serie di indagini per accertare la legalità di queste restrizioni tecniche. Con Spiralfrog che nel frattempo si vendica e oscura l’iPod.
Battendo sul tempo anche Kazaa che, dopo essere stata recentemente costretta a rinunciare al libero file sharing dei materiali dei suoi utenti, aveva annunciato, ma più in sordina, un accordo analogo con l’industria musicale e cinematografica, sempre a base di spot naturalmente. Anche Napster praticava già da tempo una soluzione simile, ma solo in streaming. E sicuramente seguiranno altri discepoli.
Dunque, niente più 99 cent a Steve Jobs per ogni canzone scaricata da iTunes? Dalla Spiralfrog fanno sapere che la loro sarà solo un’azione complementare al business della Apple, chi non ama gli spot infatti rimarrà fedele alla mela morsicata. Comunque ci sarà sempre un prezzo, non necessariamente in denaro, da pagare.
(tratto da la Repubblica.it)
Quarant’anni di pubblicità da vietare
Lunedì, Dicembre 4th, 2006
«Portate i bambini: ce li teniamo tra le palle noi»: bocciata. «Fatti la cubana» (intesa come birra): bocciata. «Molte erbe, poco alcool»: bocciata. E così via. In quarant’anni di attività, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ne ha viste di ogni tipo: eccessi, volgarità, cadute di stile, immagini choc. Una serie di campagne pubblicitarie che non hanno ottenuto il via libera dall’organismo fondato nel 1966 e che sono finite sul marciapiede del Binario 21/22 della Stazione Centrale di Milano per una mostra: «Pubblicità con giudizio», dal 26 ottobre al 26 novembre.
Un’occasione per ripercorrere quattro decenni di «giustizia pubblicitaria». La mostra propone oltre 50 tra manifesti e spot televisivi esaminati dal Giurì dell’Istituto di Autodisciplina: dal celebre scatto del bacio tra un prete e una suora, alle immagini allusive di donne in pose languide, dalla bevanda alcolica che rende belli e felici, al prodotto di igiene personale presentato come un farmaco. Tante immagini che sono state bloccate per difendere i diritti dei consumatori e la sensibilità del pubblico. Ma non si tratta solo di una mostra sul «cattivo gusto». Le «opere» in esposizione sul binario 22 permetteranno di comprendere anche come è mutata, stazione dopo stazione, la sensibilità degli italiani.
Eccone alcune:
La donna è… una “natural lady”
Sabato, Dicembre 2nd, 2006
Addio donne vamp, tutto pizzo e chiffon. La nuova donna è espressione di uno stile di vita “al naturale” dove il confort domina incontrastato. Di giorno come di notte, nell’intimo come nella vita esterna. E’ quanto emerge da alla ricerca sui nuovi trend al femminile, che il marchio Intimissimi ha commissionato a Future Concept Lab, l’osservatorio del sociologo Francesco Morace, in occasione della festa per i suoi dieci anni di vita.

Ed ecco quindi i must della nuova “natural lady”, antivelina per eccellenza: il tanga è out, meglio una culotte o uno slip in tessuti naturali, come il cotone e la seta, possibilmente senza cuciture. Torna la canottiera, magari a costine con la spallina larga e un pizzo appena accennato, da portare anche a vista sotto la giacca. Addio anche al push up, e forme ultra in evidenza, il reggiseno è rigorosamente a triangolo e sostiene il seno in modo naturale. No ai reggicalze stile boudoir, o a collant contenitivi: molto in è la parigina da portare anche con i sandali, da alternare al leggins, magari in cachemire, sotto la minigonna. Grande ritorno inoltre anche per la sottoveste, preferibilmente in seta, che si intraveda leggermente sotto la gonna, mentre per la notte la tendenza è la semplicità, con pigiami linea uomo, in cotone o in seta.
Non c’è dubbio, la ricerca lo conferma, la donna rinuncia all’aggressività per far ritorno a un femminile più autentico e naturale.
Essere donne naturali significa sì sapersi destreggiare abilmente tra lavoro, figli, mille impegni ma anche concedersi piccoli ed intensi momenti di relax e gratificazione. Rinunciare magari alla pausa pranzo per fare una scappata all’hammam dietro l’ufficio con le amiche.
La casa si trasforma un nido personale, da accudire con la stessa attenzione riservata al corpo, un luogo in cui recuperare, con grande creatività, e senza vergogna, le arti domestiche del fai da te, dal cucito al decoupage.
Questa nuova donna coltiva il gusto della confidenza, il piacere della relazione intima e autentica.
Finita l’epoca di incomprensioni e conflitti, per far shopping, ma anche per un aperitivo o una mostra, si esce con la mamma. Quando si compra, si va quindi in store trasversali, giusti per donne di generazioni diverse.
E in quest’ottica, la moda diventa un gioco, dove l’antivelina alterna microborsette, tacchi a spillo o sneackers, e sceglie una lingerie che richiami nel design e nei colori l’abbigliamento esterno. La natura, senza ideologie e sciatterie, la fa da padrona nella cura del se’: eco-cosmetici monoingrediente, con puri estratti di gemme, bacche, fiori, ad azione molto specializzata; trucco leggero, meglio se curativo, come il mineral o il biological make-up con rossetti, fard, ciprie che, oltre a valorizzare l’incarnato, sono calmanti, anti-aging, ristrutturanti. Moda, lingerie e bellezza vengono interpretate in modo assolutamente personale, attingendo a proposte che coniugano ricercatezza e attualita’ a prezzi intelligenti e accessibili, come la manicure take away o il parrucchiere-libreria, veri e propri nuovi miniparadisi a tempo.
A farsi i capelli si va sempre meno, perchè il tempo a disposizione è poco, ma si pretende di più: l’antivelina chiede un taglio fedele alla personalita’ e facilmente gestibile anche da sola. Cambia anche il concetto di vacanza: quella lunga, d’agosto, si passa nella casa di campagna, mentre durante l’anno ci si concedono pause ad hoc, tra weekend low coast nelle capitali europee e soggiorni in alberghetti di montagna anche a tre stelle, dove però si fanno rigeneranti bagni di fieno.
(TRATTO DAL TGCOM)
Sexy Maddy, il video del backstage
Sabato, Dicembre 2nd, 2006
Sulla sabbia di Santo Domingo, Maddalena Corvaglia supera la “prova fotografi” tra pose sexy e scatti bollenti. Per il suo primo calendario, realizzato per Max, Maddy ha tirato fuori tutto il sex appeal. Grazie a Madre Natura, che le ha donato un corpo statuario, la Corvaglia è da non perdere anche nel video del “dietro le quinte”: sguardi maliziosi e seni che sfidano la forza di gravità fanno girare la testa.
Come mostrano le immagini del backstage il merito, oltre che a fotografo e troupe, va tutto a lei, capace di superare le inibizioni come una vera diva. Tra assistenti che la cospargono di olii e indicazioni sulla posa migliore, Maddy finisce per essere un ciclone di sensualità. Sdraiata sulle palme, sulla spiaggia, appesa nel vuoto o semplicemente in movimento tra uno scatto e l’altro: un’esplosione di bellezza da non perdere.
Scatti osè, risate, professionalità: la Corvaglia ci mette l’anima e soprattutto il corpo. Messa da parte la vergogna - “non sono una vamp” dice - l’ex velina bionda si è lasciata andare e si è messa a giocare con le sue curve. L’effetto è pari a quello del risultato finale: calendario mozzafiato, backstage da capogiro.
(TRATTO DAL TGCOM)
“Notte prima degli esami oggi”
Sabato, Dicembre 2nd, 2006Dagli anni 80 ai nostri giorni. Dopo il successo al botteghino tornerà presto sugli schermi il secondo “Notte prima degli esami”. Ma, come annunciato dal regista Fausto Brizzi, non sarà un sequel, bensì un “newquel”. “Ritroviamo quindi i personaggi chiave del primo film con nuove storie ambientate al giorno d’oggi, durante i Mondiali di Calcio in Germania”, ha detto il regista a Roma in occasione degli Screening d’autunno.
“Mentre il primo film era una storia molto italiana, in cui l’amicizia era centrale, stavolta ha molto più spazio l’amore, che ho cercato di raccontare in un modo un po’ più spettacolare del solito, soprattutto con tre scene particolari, tra cui una guerra di cuscini”, ha aggiunto il 38enne ex sceneggiatore di tanti film di Natale.
Dopo il rifiuto di Cristiana Capotondi a tornare nel cast, che comprende fra gli altri, Nicolas Vaporidis, Andrea di Rosa, Eros Galbiati, e le new entry Serena Autieri e Giorgio Panariello, serviva per ‘Notte prima degli esami oggi’ una nuova protagonista femminile e Brizzi l’ha individuata nella 24enne Carolina Crescentini: “Mi ha colpito dal primo provino - ha spiegato il cineasta - lo vedrete anche voi, ha un primo piano che spacca e sa anche recitare, due qualità che non si trovano spesso insieme”.
Già previsto per il film, di cui si concluderanno le riprese a Roma fra due settimane, e che arriverà nelle sale il giorno di San Valentino, un lancio a tappeto: “L’avant trailer che avete visto sarà distribuito in 800 copie con i film di Natale e da gennaio arriverà il trailer vero e proprio. Quindi è meglio che torni sul set”, ha concluso Brizzi.
(TRATTO DAL TGCOM)